Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Tra i nostrani modi di dire, ce n'è uno che sostiene: le persone comuni imparano ad apprezzare il valore delle opere d'arte solo quando, involontariamente, ci si imbattono. L'arte, infatti, può essere una passione, un passatempo, oppure, un lavoro.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 2.5/5
Voto utenti: 3/5

Senza arte né parte, la nuova commedia di Giovanni Albanese, famoso artista contemporaneo, riflette - e fa riflettere - proprio sulla scoperta di un mondo artistico che, dietro ad uno scarpone con una mezza bottiglia di whisky, una tela squarciata e una merda d'artista, nasconde la storia del suo ideatore e ne racchiude l'anima.

La pellicola racconta la storia di Enzo, Carmine e Bandula, tre amici e colleghi che vengono licenziati contemporaneamente a causa della chiusura di una produttiva fabbrica di pasta. Tammaro, il titolare, decide di investire sull'arte moderna piuttosto che su beni di prima necessità, assumendo una consulente personale per scegliere le opere migliori e tre guardiani per sorvegliarle notte e giorno. Costretti a passare 8 ore della giornata guardando opere di dubbio gusto ma dal valore smisurato, gli uomini cominciano ad apprezzare maggiormente le idee che si nascondono dietro ai manufatti. Una volta resisi conto del valore monetario degli oggetti sorvegliati e della facile riproduzione degli stessi, i nostri eroi si improvviseranno imprenditori e si procureranno il necessario per riprodurle. Ma si sa, gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo. Dopo aver assoldato Marcellino, il fratellino minore di Carmine, abile artigiano e conoscitore della "realtà malavitosa", i protagonisti si metteranno in viaggio verso Roma per cercare di "piazzare" la collezione completa di Tammaro ad un ricco collezionista e vendicarsi del torto subito per pagare, così, i propri debiti. Ovviamente, quando tutto sembrerà risolto, le cose prenderanno la piega sbagliata e nemmeno l'accurato piano di Aurora, la moglie di Enzo, riuscirà a sistemare tutto...

Giovanni Albanese, artista talentuoso appassionato (anche) di cinema, decide di unire le sue due passioni in un'opera che, sfruttando il mezzo cinematografico, parla di arte.

Tammaro, il titolare, decide di investire sull'arte moderna piuttosto che su beni di prima necessità, assumendo una consulente personale per scegliere le opere migliori e tre guardiani per sorvegliarle notte e giorno

I colori sgargianti delle tele si riflettono anche nei personaggi: macchiette caricaturali che invece di infondere vitalità alla pellicola, si limitano a lasciare il segno in maniera negativa. Vincenzo Salemme - eccellente attore comico - non rende sul set quanto su un palcoscenico, confondendo la naturalità dei movimenti con la teatralità della recitazione. Giuseppe Battiston e Hassan Shapi sono sicuramente i personaggi meglio costruiti anche se, entrambi, finiscono per rimanere intrappolati negli stereotipi del bambinone e dell'immigrato. Donatella Finocchiaro, inoltre, assoldata per dare un po’ di pepe alla vicenda, non nasconde la propria insicurezza impedendo alla sua performance comica di sembrare naturale.

La recitazione, però, non è il problema principale del film: la sceneggiatura è poco elaborata, le battute poco ricercate e i tempi ritmici sembrano procedere costantemente fuori fase. Albanese aveva dalla sua parte l’interessante spunto di costruire un prodotto cinematografico da zero che, proprio come un quadro, si affidava semplicemente alla fantasia e alla tecnica dell'autore. Peccato, dunque, che non si rida mai e che, alla fine del film lo spettatore rimanga con l'amaro in bocca.

di Martina Calcabrini
Sei d'accordo con questa recensione?
No
00 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo