Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Per vedere il tuo commento pubblicato immediatamente effettua l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per scrivere la tua recensione per questo film devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per seguire questo utente devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

I Poliziotti di Riserva, ultimo film di Adam McKay, ha ottenuto uno strepitoso successo in America dove ha incassato circa 200 milioni di dollari, amato sia dal pubblico che dalla critica. Che l'audience d'Oltreoceano d'altronde straveda per Will Ferrell, attore ma soprattutto mattatore comico, e che tale entusiasmo non sia pari in Italia, dove il film esce direttamente per il mercato home-video, è fatto risaputo.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 3.0/5
Voto utenti: 3/5

Ma questa volta neanche il carisma di Mark Wahlberg, ormai sempre più lanciato verso il cinema che conta e la presenza in una piccola, irresistibile parte, di due action star come Samuel L. Jackson e Dwayne Johnson, ha convinto la nostra distribuzione. Errore rimediato in parte, e per fortuna, viste le qualità di una pellicola, seppur non memorabile, sicuramente in grado di regalare una serata all'insegna del puro intrattenimento.

P.K. Highsmith (Samuel L. Jackson) e Christopher Danson (Dwayne Johnson) sono due poliziotti di New York, diventati delle vere e proprie celebrità grazie al loro spericolato modo di catturare i criminali. Quando perdono la vita per una "tragica fatalità", si presenta un'occasione d'oro per gli agenti Gamble (Will Ferrell) e Hoitz (Mark Whalberg), veri e propri zimbelli del dipartimento.

Errore rimediato in parte, e per fortuna, viste le qualità di una pellicola, seppur non memorabile, sicuramente in grado di regalare una serata all'insegna del puro intrattenimento

Il primo, incollato al lavoro da scrivania e preso in giro per la sua apparente ingenuità, il secondo reduce da uno sfortunato incidente di percorso nel recente passato. E quando per puro caso si ritrovano in un complotto di scala globale nel mondo della finanza, l'occasione per riabilitare il loro nome sembra finalmente giunta...

I primi minuti, nei quali scorrazzano i personaggi di Jackson e Johnson, sono tra i più riusciti, perlomeno per quanto riguarda la componente di azione pura. Esagerata, folle, irresistibilmente comica, che culmina con l'improbabile morte dei suddetti. Da lì in poi si vira sul versante comico, con risultati comunque godibili e diversi momenti di sano divertimento, dovuto in buona parte alla simpatia dei protagonisti.

Se Ferrell ormai è una sicurezza del genere, Wahlberg si rivela invece una vera e propria sorpresa e la sua mimica, spesso nascosta in monocordi ruoli da duro, ha qui tutto il tempo e il modo di adattarsi ai tempi della risata. D'altronde il regista Adam McKay (alla sua ennesima collaborazione con Ferrell) è sempre stato in grado di tirar fuori il meglio dai suoi interpreti, complice dialoghi assai ispirati (nonostante il buon doppiaggio, la versione originale ha tutto un altro fascino) e ad una sceneggiatura fresca e ricca di idee. In questo modo anche comprimari d'eccezione come Michael Keaton e una sempre splendida Eva Mendes riescono a dare profondità ai loro personaggi, evitando il rischio di creare semplici macchiette. I poliziotti di riserva vive di un riuscito ibrido tra scene action e battute al fulmicotone, ricche di doppi sensi (ma raramente volgari), strizzando più volte l'occhio al filone demenziale ma mantenendo sempre una sua coerenza priva di un eccessivo citazionismo. Si potrebbe criticare la ripetitività di alcuni leit motiv che tornano a più riprese, ma non si può considerare come un vero e proprio difetto in quanto riesce sempre a strappare un sorriso. Una pellicola che, con freschezza e simpatia, garantisce divertimento per una serata all'insegna del disimpegno.

di Maurizio Encari
Sei d'accordo con questa recensione?
No
00 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA

Warning: max(): When only one parameter is given, it must be an array in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 31

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 33
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo