Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus

Faust Recensione


Faust Recensione

Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

All’ombra di Goethe e Thomas Mann, Alexander Sokurov dirige il grande dramma tedesco: la storia del sodalizio tra Faust e Mefistofele, l’incontro tra l’uomo e il diavolo. L’epica raccontata è quella di Faust, che attraverso la tentazione vede la possibilità di avere esauditi tutti i propri desideri - siano essi il denaro, una donna o il potere - salvo poi accorgersi che, ottenuto ciò che tanto brama, non gli resta che la noia, o in alternativa il dolore.

È la più grande storia di hybris mai scritta.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 4.0/5
Voto utenti: 3/5

L’uomo che, assistito dal diavolo tentatore, sfida qualsiasi morale o remora, rinunciando a tutto quello che di buono c’è in lui pur di ottenere ciò che desidera. Faust è la tragedia tedesca per eccellenza, diventata nel corso dei secoli un racconto universale che racchiude in sé tutte le componenti dell’animo umano, prima fra tutte l’incapacità di accontentarsi. Quella di Faust è probabilmente, dopo l’Odissea, la storia più romanzata e trasposta della storia della letteratura. Ciò che distingue la messa in scena di Sokurov dalle precedenti è, oltre all’accurata ricostruzione filologica e linguistica dei dialoghi, la capacità di aver caricato ulteriormente la vicenda di un significato assoluto e universale. Che il regista russo fosse interessato - fino a costituirsi come una vera e propria poetica - al tema del potere, in senso di forza superiore che spinge al Male e all’aberrazione, lo si comprendeva già guardando la cosidetta “trilogia del potere”, nel racconto dei personaggi di Hitler, Lenin e Hiroito delle pellicole Moloch (1999), Taurus (2001) e The Sun (2005). Dirigendo Faust il regista non parte da un personaggio storico, ma considera la lunga discesa agli inferi di un soggetto universale, un uomo, di cultura e integrità che, non solo non resiste alla tentazione demoniaca, ma accetta di buon grado qualunque patto sciagurato.

La caratteristica di questa pellicola è il rapporto, del tutto unico che si stabilisce tra il protagonista e Mefistofele: non una violenza del secondo sul primo, e nemmeno una lusinga, ma quasi un’amicizia, un sodalizio virile che porta i due ad una condizione di assoluta fiducia reciproca che finirà per riversarsi drammaticamente sull’indifesa Gretchen, incapace di contrastare, in terra, quest’unione tutta maschile.

All’ombra di Goethe e Thomas Mann, Alexander Sokurov dirige il grande dramma tedesco: la storia del sodalizio tra Faust e Mefistofele, l’incontro tra l’uomo e il diavolo.

Il potere è per Sokurov (così come lo era per gli autori precedenti) una battaglia solo virile: per questo l’intera vicenda è incentrata sui due protagonisti, mentre la donna si limita ad essere una preda. La potenza di questo Faust è la capacità del suo regista di aver delineato, con un budget limitato – le riprese sono girate per lo più tra Repubblica Ceca e Germania - e un cast di attori sconosciuti (perlomeno al pubblico italiano), una storia malvagia ma assolutamente intensa, curata nei minimi dettagli. Oggetto di cura maniacale sono in particolare, per Sokurov, la lingua e i dialoghi che rispettano con assoluta fedeltà il testo - o meglio i testi. Punto di partenza per questa epica sono, ovviamente, l’opera di Goethe, ma anche il Doctor Faust di Thomas Mann, opere scritte rispettivamente negli anni ’30 dell’Ottocento e nel 1947.

Del tutto meritato il Leone d’oro al Festival del Cinema di Venezia 2011.

di Aurora Tamigio
Sei d'accordo con questa recensione?
No
00 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo