Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Per vedere il tuo commento pubblicato immediatamente effettua l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per scrivere la tua recensione per questo film devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per seguire questo utente devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Non deve essere facile destreggiarsi nel campo cinematografico con un cognome tanto ridondante e non essere oppresso dalle aspettative degli addetti ai lavori che, dopo la filmografia del padre Francis Ford Coppola, e i successi della sorella Sofia, non possono che essere elevate. Dopo aver a lungo fatto da aiuto regista (ha curato la seconda unità di Marie Antoinette e Il giardino delle vergini suicide) e da sceneggiatore (ha collaborato alla sceneggiatura di Moonrise Kingdom di Wes Anderson), Roman Coppola porta alla settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma A Glipse inside the mind of Charles Swan III.

Charles Swan (Charlie Sheen) è un pubblicitario dalla spiccata verve creativa, il cui 80% delle facoltà cerebrali è ottenebrato dalla sua ossessione per le donne e il sesso.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 3.0/5
Voto utenti: 3/5

Questo, tuttavia, non gli impedisce di essere bravo nel suo lavoro e di condurre una vita piena di fantasiose avventure. Tutto cambia quando Ivana (Katheryn Winnick) decide di lasciarlo; la decisione, che rimane priva di una vera motivazione, spezza il cuore di Charles e lo getta in un grande sconforto, da cui cercheranno di tirarlo fuori l'amico Kirby (Jason Schwartzman) e lo spiantato Saul (Bill Murray). La guarigione dell'uomo dovrà necessariamente passare attraverso le sue frizzanti visioni e la smitizzazione della figura di Ivana.

Al suo secondo lungometraggio, dopo CQ del 2003, Roman Coppola dirige un viaggio psichedelico, recuperando la cultura mainstream degli anni '70 e '80, e portando sul grande schermo uno spettacolo pieno di eccessi dai colori brillanti e grotteschi, che minano qualsiasi desiderio di aderenza alla realtà. Tutta la narrazione è al di fuori di ogni schema interpretativo: il personaggio di Charles Swan danza - letteralmente - al di fuori della griglia drammaturgica, portando lo spettatore in un vorticoso viaggio senza capo né coda. La parte più interessante del film è condensata nelle lungue sequenze in cui Charles dà il via alle sue fantasie, tra selvaggio west, un mondo nazista dominato dalle donne, duetti anni '30 e così via. Una pellicola che, fin dal titolo, fa dell'esagerazione il suo marchio di fabbrica: dalle forti tinte pop della fotografia, alle visioni partorite dal protagonista, il film è anche un ricettacolo di rimandi più o meno colti alla cultura cinematografica di nicchia. Un esempio su tutti è la chiusa finale, ammantata da una luce algida su una spiaggia scoscesa di felliniana memoria.

Tutto cambia quando Ivana ([Katheryn Winnick]) decide di lasciarlo; la decisione, che rimane priva di una vera motivazione, spezza il cuore di Charles e lo getta in un grande sconforto, da cui cercheranno di tirarlo fuori l'amico Kirby ([Jason Schwartzman]) e lo spiantato Saul ([Bill Murray])

A questo puro divertissement - che è l'aspetto che Coppola ha fatto risaltare in modo preponderante - si aggiungono le ottime interpretazioni del cast. Se Bill Murray, nei panni di un uomo invecchiato a stanco della propria vita richiama il personaggio già visto in Lost in Translation, Charlie Sheen, affascinante e snervante al tempo stesso, costringe lo spettatore ad una risposta empatica piuttosto altalenante. Proprio perchè Charles Swan non è un personaggio facilmente abbordabile, il suo interprete si impegna con successo nel tirare le giuste corde di disgusto e fascinazione, tanto da concentrare su di sé sia l'affetto dei comprimari, che la loro disapprovazione.

di Erika Pomella
Sei d'accordo con questa recensione?
No
00 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA

Warning: max(): When only one parameter is given, it must be an array in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 31

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 33
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo