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Recensione Dvd
Recensione Blu Ray
  • Numero dischi: 1
  • Video: 1.78:1
  • Audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Uscita: 12/06/2013

Recensione DVD

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Ogni atto di scrittura è un atto di conoscenza, e ogni atto di conoscenza è un atto di deformazione della realtà. In questo risiede l’originalità di Gadda, che nel compiere tale atto di deformazione giunge ad un livello inusitato di contaminazione linguistica ancora oggi oggetto di studio e curiosità filologica. Mario Sesti si serve del proprio lucido piglio critico – abitualmente messo al servizio del mondo cinematografico – per cristallizzare i contorni creativi e biografici di Carlo Emilio Gadda. Ma nello svolgere il breve sentiero introspettivo, che prende le sembianze di una camminata domenicale – come quella rimembrata da Maurizio Barletta che lo stesso scrittore milanese era solito compiere da Piazza Cavour a Piazza Mazzini – è come se la luce del mattino di quelle passeggiate restituisse un nuovo significato e un nuovo vigore a tratti stradali forse mai veramente compiuti. I profluvi lessicali di Gadda si fanno allora flussi inarrestabili di immagini, intreccio inestricabile di media e linguaggi diversi – quasi richiamando l’uso spastico delle ardite composizioni dello scrittore – rinnovato attraverso gli umanissimi universi fotografici di Elisabetta Marangon, le animazioni di Annalisa Corsi e filmati di epoche lontane. Sono soprattutto l’interpretazione di Pino Calabrese e le musiche di Theo Teardo a infondere un afflato emotivo pulsante, a stagliare la figura di Gadda in tutta la sua grandiosa e infuocata solitudine nello sfondo letterario contemporaneo. Lo stesso Sesti interviene – attraverso la voce di Sergio Rubini – per proiettare piccoli barlumi sull’universo dello scrittore con parole ricche, anch’esse, di potenza visiva: «per tutta la vita temette di essere importunato da prossimità indesiderate con gli altri. Patì lo strazio dei nervi, e praticò gli unici rimedi che conoscesse nella farmacologia della realtà: il silenzio e la solitudine».

Presentato al Bifest di Bari il 17 marzo 2013, Fiamme di Gadda approda direttamente nel mercato home video grazie all’edizione digitale distribuita da Istituto Luce Cinecittà. Un dvd che riserva al documentario di Sesti un supporto tecnico valido, accurato, visivamente in grado di infondere chiarezza sia alle riprese al Teatro Valle, che alle sequenze con camera a mano in esterni durante l’intervento di Barletta e soprattutto alle fotografie di Marangon che scorrono durante la lettura de L’incendio di Via Keplero. I cinque canali del Dolby Digital non fanno altro che dare profondità emotiva al documentario, rendendo la colonna sonora un emozionale e vivido collante. Il comparto di contenuti extrafilmici, pur non ricco, amplia l’analisi critica dello stile inconfondibile dello scrittore.

Contenuti speciali
- Gadda oggi: la lingua, la psicanalisi, il fascismo, l’archivio
Nelle parole sapienti dell’esperta Paola Italia, attraverso l’entusiastico apporto analitico di giovani studenti, si compie un puntuale approfondimento dei punti focali dell’opera gaddiana, esaminando le innovazioni linguistiche, la sua profondità psicanalitica, fino alle controverse implicazioni politiche negli anni del fascismo. Arnaldo Liberati, erede dell’opera di Gadda, conclude l’intervento aprendo le porte al ricco archivio di documenti – che conta un numero di circa 5700 pezzi, tra foto, lettere, manoscritti, bozze di stampa – accuratamente catalogati. (14' circa)

- La settimana Incom
Direttamente dagli archivi Luce vengono riproposti il numero 984 e 1113 del celebre cinegiornale di informazione degli anni 50, dedicati in questo caso rispettivamente al Premio Viareggio 1953 – in cui Gadda primeggiò – e alla Settimana del Libro, alla cui presentazione il letterato intervenne insieme a Silvio D'Amico. (4' circa)

- Obiettivo sulla cronaca CIAC
Puntata del famoso rotocalco dedicata all’assegnazione del Premio Strega.

Contenuti speciali





di Giuseppe Salvo
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