Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali

AGGIUNGI UNA CITAZIONE PER QUESTO FILM

(dovrà prima essere verificata dallo staff di Silenzio In Sala)


Invia

AGGIUNGI UNA CURIOSITÀ PER QUESTO FILM

(dovrà prima essere verificata dallo staff di Silenzio In Sala)


Invia
Per aggiungere una curiosità o una citazione devi prima effettuare l'accesso

Username
Password


RegistratiPassword dimenticata

Nuovo Cinema Paradiso Citazioni e curiosità


Nuovo Cinema Paradiso Citazioni e curiosità

Citazioni
Curiosità
  • Tu non lo devi fare questo lavoro: sei come uno schiavo, te ne stai sempre solo. Ti vedi cento volte la stessa pellicola perché non hai niente da fare e alla fine ti metti a parlare con Greta Garbo.
  • Una volta un re fece una festa e c'erano le principesse più belle del regno. Ma un soldato che faceva la guardia vide passare la figlia del re. Era la più bella di tutte e se ne innamorò subito. Ma che poteva fare un povero soldato a paragone con la figlia del re! Basta! Finalmente, un giorno riuscì a incontrarla e ce disse che non poteva più vivere senza di lei. E la principessa fu così impressionata del suo forte sentimento che ci disse al soldato: "Se saprai aspettare cento giorni e cento notti sotto il mio balcone, alla fine, io sarò tua!" Minchia, subito il soldato se ne andò là e aspettò un giorno, due giorni e dieci e poi venti. Ogni sera la principessa controllava dalla finestra ma quello non si muoveva mai. Con la pioggia, con il vento, con la neve era sempre là. Gli uccelli ci cacavano in testa e le api se lo mangiavano vivo ma lui non si muoveva. Dopo novanta notti era diventato tutto secco, bianco e ci scendevano le lacrime dagli occhi e non poteva trattenerle ché non aveva più la forza manco per dormire... mentre la principessa sempre che lo guardava. E arrivati alla novantanovesima notte il soldato si alzò, si prese la sedia e se ne andò via.
  • Ora ho capito perché il soldato andò via proprio alla fine. Sì, bastava un'altra notte e la principessa sarebbe stata sua. Ma lei poteva anche non mantenere la sua promessa. Sarebbe stato terribile. Sarebbe morto. Così invece, almeno per novantanove notti, era vissuto nell'illusione che lei fosse lì ad aspettarlo.
  • Non tornare più, non ci pensare mai a noi, non ti voltare, non scrivere. Non ti fare fottere dalla nostalgia, dimenticaci tutti. Se non resisti e torni indietro, non venirmi a trovare, non ti faccio entrare a casa mia. O' capisti? Qualunque cosa farai, amala, come amavi la cabina del paradiso quando eri picciriddu.
  • Ora che ho perso la vista ci vedo di più.
  • Quando ti telefono rispondono sempre donne diverse..io faccio finta che le conosco, per toglierle dall'imbarazzo delle presentazioni. Sono sicura che mi prenderanno per una vecchia pazza! Ma finora non ho mai sentito una voce che ti ama veramente..l'avrei capito sai?
  • Vattinni chista è terra maligna! Fino a quando ci sei ti senti al centro del mondo, ti sembra che non cambia mai niente. Poi parti. Un anno due, e quanno torni è cambiato tutto: si rompe il filo. Non trovi chi volevi trovare. Le tue cose non ci sono più. Bisogna andare via per molto tempo, per moltssimi anni, per trovare, al ritorno, la tua gente, la terra unni si nato. Ma ora no, non è possibile. Ora tu sei più cieco di me.
  • A vita non è come l'hai vista al cinematografo, a vita è cchiu difficili. Vattinni, tonnatinni a Roma! Tu si giovane, il mondo è tuo e io sugnu vecchiu: non voglio più sentirti parlare, vogghiu sentiri parrari di tia.
  • Io scelgo i miei amici in base al loro aspetto e i miei nemici per la loro intelligenza.
  • Il progresso! Sempre tardi arriva.
  • Più è pesante l'uomo, più profonde sono le sue impronte.
  • Prima o poi arriva un tempo che parlare o stare muti è la stessa cosa; è meglio starsi zitti.
  • Fedeltà è una brutta cosa: se sei fedele sei sempre solo.
  • Il fuoco diventa sempre cenere, anche l'amore più grande finisce.
  • Anche se il tempo passava, in tutte le donne che incontravo ho cercato solo te.
  • Da quanto tempo avete chiuso? - A maggio fanno sei anni. Non veniva più nessuno. Lei lo sa meglio di me. La crisi, la televisione, le cassette... Oramai il cinematografo è solo un sogno. Adesso l'ha acquistato il comune per farci il nuovo parcheggio pubblico. Sabato lo demoliscono. Che peccato. - Ma perché mi dà del lei? una volta non era così. - Eh... a una persona importante, dare del tu è molto difficile.

Registrandoti a Silenzio in Sala potrai aggiungere le citazioni che ricordi e restare sempre aggiornato sulle ultime novità


REGISTRATI

ALTRI CONTENUTI PER QUESTO FILM:


POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:



Milano Film Festival 2019: il meglio della 24ma edizione


L'uomo che ride: breve guida ragionata al Joker


Il cinema di Joe D'Amato, Bruno Mattei e Claudio Fragasso


Da Breaking Bad a El Camino: cosa rimane oggi della serie di Vince Gilligan

  • Nella sua versione tagliata – 123 minuti contro gli originali 173 – il film si è guadagnato l’Oscar per il Miglior film straniero del 1989 e nello stesso anno vinse il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes.
  • Giuseppe Tornatore compare in un cameo: si tratta del proiezionista che, nella commovente scena finale, proietta per Salvatore tutte le scene dei baci tagliati, una dopo l’altra. In sottofondo, le note della bellissima colonna sonora composta da Ennio Morricone.
  • L'attrice Irene Papas è stata considerata per il ruolo della vecchia Maria, poi andato a Pupella Maggio.
  • Il nuovo proiettore cinematografico installato dopo l'incendio è il modello Victoria IV prodotto da Cinemeccanica Spa, Milano, Italia.
  • Sebbene non ne abbia più fatto cenno, si vocifera che l'intenzione di Giuseppe Tornatore fosse quella di realizzare un film-necrologio per i cinema tradizionali e per l'industria del cinema in generale.
  • Entro la fine del 1956, l'Italia è stata la nazione con più sale cinematografiche di tutta l'Europa: ben 17.000 in totale. Questo è stato il numero più alto mai raggiunto nel vecchio mondo.
  • Philippe Noiret ha recitato tutte le sue linee di dialogo in francese. In seguito è stato doppiato in italiano da Vittorio Di Prima. Nella versione francese, Noiret si è doppiato.
  • La frase: «Ora che ho perso la vista, ci vedo di più» in lingua originale può essere ascoltata nel brano Take The Time dei Dream Theater.
  • Quando Salvatore torna a casa e guarda la stanza che sua madre ha preparato per lui, sul muro si scorge una foto del film Lo sceicco bianco (1952), un film di Federico Fellini interpretato da Leopoldo Trieste, che interpreta Padre Adelfio in questo film.
  • Nel 1924 l'industria cinematografica italiana attraversava un profondo periodo di crisi. La produzione di film non superava i 20 titolo all'anno.
AGGIUNGI CURIOSITÀ

Warning: max(): When only one parameter is given, it must be an array in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 31

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 33
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo