LOGIN
cerca
Ricerca avanzata
Profilo
Messaggi

Logout
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

home video

Recensioni DVD Recensioni Blu Ray

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Per vedere il tuo commento pubblicato immediatamente effettua l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per scrivere la tua recensione per questo film devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per seguire questo utente devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata

Tardo autunno Recensione


Tardo autunno Recensione

Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Continua la riproposizione in sala da parte di Tucker Film, nella versione restaurata e digitalizzata, dei capolavori del maestro giapponese Yasujiro Ozu. Dopo Viaggio a Tokyo e Fiori d'equinozio è il turno di Tardo autunno, terzultimo film della lunga e splendida carriera del cineasta.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 4.0/5
Voto utenti: 3/5

Riemergono i temi cardine del suo cinema e in questo caso ci troviamo dinanzi d una sorta di auto-remake: la narrazione infatti riprende, con qualche piccolo accorgimento e un tono più leggero, la vicenda che era alla base di Tarda Primavera (1949). Un'opera quasi di anticipato commiato che, non a caso, vede un numeroso cast di volti - sia maschili che femminili - che hanno da sempre popolato i film del regista nipponico.

Mamiya, Taguchi e Hirayama, tre amici di mezza età, presenziano all'anniversario della morte del loro amico d'infanzia Miwa. Da sempre segretamente innamorati della vedova Akiko, sono ora preoccupati per la figlia di lei, Ayako, una bella ventiquattrenne ancora single. A dispetto infatti della volontà della ragazza, che vorrebbe ancora vivere insieme alla madre per non lasciarla da sola, i tre uomini decidono di trovarle un candidato sposo. Per ovviare al rifiuto di Ayako pensano di cercare un nuovo marito anche per Akiko: Hirayama, anch'egli vedovo da qualche anno, si candida al ruolo.

Il matrimonio è un tema ricorrente nel cinema di Ozu, che anche in quest'occasione si concentra sui rapporti familiari con un tocco malinconico, pervaso da un profondo senso di pace sull'ineluttabilità degli eventi e del trascorrere del tempo. In questo placido scontro generazionale, tra genitori spesso obbligati a matrimoni combinati e figli che optano per uno stile di vita più moderno, anche e soprattutto in campo relazionale, lo stile riflessivo permette alla storia di fluire nelle due ore di visione con una naturalezza magistrale. Nelle genuine battute e scambi di idee, Tardo autunno trova quel tocco di leggerezza che smorza anche i passaggi dolce/amari, in una riproposizione delle classiche tematiche del regista.

Mamiya, Taguchi e Hirayama, tre amici di mezza età, presenziano all'anniversario della morte del loro amico d'infanzia Miwa

A tornare non sono solo gli attori, ma anche luoghi già visti in passato - dalla sede di lavoro di uno dei protagonisti ai tipici bar giapponesi - e quello sguardo parallelo sull'evoluzione urbanistica di Tokyo, che compare spesso a collegare i vari frammenti narrativi. In quest'opera riassuntiva, ma non ripetitiva, dell'intera carriera di uno dei più grandi maestri di sempre, ci si ritrova a respirare quel senso di dolce tranquillità che conquista cuore e spirito.

di Maurizio Encari
Sei d'accordo con questa recensione?
No
00 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

Effettua il login

Username
Password


RegistratiPassword dimenticata
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo