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La mia vita a Garden State Citazioni e curiosità


La mia vita a Garden State Citazioni e curiosità

Citazioni
Curiosità
  • Meglio ridere. Non dico che non piango mai, ma ogni occasione è buona per ridere, rendendomi conto che è stupido prendere le cose troppo sul serio. Poi ogni tanto mi faccio un bel pianto e mi sento meglio.
  • Come al solito sto parlando troppo, adesso ti lascio riempire il tuo modulo. - Che stai ascoltando? - Gli Shins, li conosci? - No. - Devi sentire questa canzone ti cambierà la vita, te lo giuro. Uh, scusa, devi finire di riempire il tuo modulo. Che seccatura, magari potresti sentirla mentre riempi il modulo. - Sì sì, ce la faccio. - Sì? Ok. - È bella mi piace.
  • Questa è la vita... non ce n'è un'altra, questa è la vita! ... È reale... a volte fa un male del cazzo, però è tutto quello che abbiamo...
  • Sai quando arrivi a quel punto della tua vita in cui ti rendi conto che la casa in cui sei cresciuto non è più casa tua... improvvisamente anche se hai un posto dove mettere le tue cose, l'idea di casa non esiste più... Come avere nostalgia di un posto che neanche esiste. Forse una famiglia è proprio questo: un gruppo di persone che hanno nostalgia di un posto immaginario.
  • Ma quando siamo stati felici, papà, quando? Tu ci credi sul serio, ma quando è stato? Quando è successo che eravamo tutti felici, perché io non me ne ricordo, forse se me ne ricordassi potrei aiutarti a tornare ad esserlo... Dovremmo cercare di stare bene lo stesso, anche se non possiamo essere felici.
  • Io non posso dirle se continuare o no a prendere medicine, perché non conosco la sua storia, ma il mio parere, dato che paga per averlo, è che quei farmaci la possono aiutare solo provvisoriamente. prima o poi, se non farà una terapia, qualunque cosa ci sia nella sua mente, troverà il modo di fare capolino da qualche parte.
  • Ci sono molte cose da bambino normale che io non ho mai fatto. - Ci sono molte cose da bambina normale che vorrei non aver mai fatto.
  • Ti ho riconosciuto. - Hai frequentato la Columbia? - No, non dalla scuola, dalla TV. Non facevi la parte dell'attaccante ritardato? - Sì. - Sei ritardato sul serio? - No, certo che no. - Allora sei proprio bravo, sembravi veramente ritardato. Come quel ragazzo, Corky, ma lui è ritardato davvero. Se ci fosse un premio oscar per i ritardati tu lo vinceresti assolutamente alla stragrande. - Be', grazie, grazie del complimento, ma adesso devo riempire questo modulo. - Fa pure.
  • Vorresti un passaggio? - Certo, ma non salgo sul sidecar. - Perché no? - I sidecar sono per le troiette, chiunque salga lì è automaticamente la tua troietta, quindi preferisco viaggiare dietro.
  • Allora, perché eri lì? - Per ricaricarmi, sono un robot. - Menti spesso? - Che cosa intendi per spesso? - Abbastanza perché ti chiamino bugiarda. - La gente mi chiama in molti modi. - E uno di questi è bugiarda? - Potrei dirti di no, ma come sapresti che non mento? - Decidendo di fidarmi di te. - Lo faresti? - Posso provarci.
  • Tanti auguri per il tuo abisso infinito.
  • Quando sono con te mi sento al sicuro... sono a casa.
  • Non provare a rapirmi perché mio zio è un cacciatore di taglie e potrebbe farti rintracciare e uccidere. - Ne racconti di balle.

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  • Zach Braff ha scelto di non includere una scena esplicita di sesso con Natalie Portman: secondo l'attore avrebbe distolto l'attenzione dal mood del film. Voleva che la storia d'amore fosse implicita e dolce.
  • Natalie Portman è sempre stata la prima scelta del regista per il ruolo di Sam. Quello che Zach Braff non si aspettava è che avrebbe accettato.
  • La sidecar usata da Andrew (Zach Braff) non è americana ma la russa/ucraina Dnepr.
  • Il cantante Joshua Radin ha preso parte alle riprese del film come comparsa (è il drogato durante la festa). Ma non è il solo: compare anche Jim Parsons, famoso per il suo ruolo di Sheldon Cooper nella sitcom The Big Bang Theory; tornerà anche nel secondo film di Zach Braff, Wish I Was Here (2014).
  • Natalie Portman era così imbarazzata per la scena del ballo che ha chiesto a Zach Braff di tagliarla nel caso in cui fosse venuta male.
  • Zach Braff compare in ogni scena.
  • Il film si basa in parte sull'infanzia di Zach Braff vissuta tra New Jersey e Los Angeles prima del successo riscosso con Scrubs - Medici ai primi ferri (2001).
  • Le lapidi del cimitero sono state realizzate dal cast e dalla troupe, e presentano i nomi dei loro animali domestici deceduti.
  • Le scene finali sono state girate nel Terminal 4 all'aeroporto internazionale JFK di New York City. Dal momento che la produzione non è riuscita a chiudere l'area per le ripresa, le persone che si muovono attorno a Natalie Portman e Zach Braff sono dei veri viaggiatori.
  • Zach Braff ha lavorato davvero come cameriere in un ristorante francese-vietnamita quando si trasferì a Los Angeles per tentare la fortuna. Tuttavia il ristorante utilizzato per le riprese non è vietnamita bensì tailandese.
  • Quando Zach Braff inviò lo script ai produttori, si dice che abbia inviato loro anche una copia della track list con le canzoni che avrebbe usato per la colonna sonora. Nell'album - vincitore di un Grammy - tutte le canzoni sono classificate nell'ordine in cui appaiono nel film.
  • Zach Braff teneva della carne in mano per convincere i Doberman ad attaccarlo davanti la porta di casa di Sam.
  • Gary Gilbert ha finanziato personalmente il film con 2,5 milioni di dollari. Quando è stato presentato al Sundance Film festival, La mia vita a Garden State ha attirato l'attenzione di Miramax e Fox Searchlight che lo hanno acquistato per 5 milioni di dollari.
  • Peter Sarsgaard ha imparato a suonare la chitarra per esigenze di copione.
  • La scenografa Judy Becker ha impiegato due giorni per allestire l'habitat del criceto nella casa di Sam.
  • Il film segna l'esordio di Zach Braff come regista. Nonostante il consenso positivo riscosso nei festival, l'attore/regista non pensava potesse ottenere un simile riscontro al botteghino: costato 2,5 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo 35,825,316.
  • Zach Braff nel commento audio del DVD ha spiegato che l'inquinamento acustico ha provocato non pochi problemi durante le riprese. La causa è da attribuire alla ricca vegetazione e alla vicinanza all'aeroporto internazionale di Newark.
  • Il rapper J. Cole lo ha definito il suo film preferito.
  • L'unica canzone a non comparire nella colonna sonora è Orange Sky di Alexi Murdoch, perché i diritti erano già stati venduti per la serie The O.C. (2003). Love Will Come Through di Travis e Such Great Heights di Postal Service sono state utilizzate esclusivamente nei trailer.
  • Zach Braff aveva a disposizione soltanto 3 set, tutte le altre scene le ha girate in luoghi reali.
  • La casa usata come villa di Jesse è la Crocker Mansion, una vera palazzina a Mahwah, nel New Jersey.
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