LOGIN
cerca
Ricerca avanzata
Profilo
Messaggi

Logout
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

home video

Recensioni DVD Recensioni Blu Ray

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Per vedere il tuo commento pubblicato immediatamente effettua l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per scrivere la tua recensione per questo film devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per seguire questo utente devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Il 21 agosto del 2015 il treno Thalys n. 9364, diretto a Parigi e partito da Amsterdam, fu teatro di un tentato attacco terroristico, sventato da tre giovani ragazzi californiani in viaggio attraverso l’Europa: Spencer Stone, Alek Skarlatos e Anthony Sadler, grazie alla loro amicizia e al loro coraggio, salvarono le vite degli oltre 500 passeggeri presenti a bordo.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 2.5/5
Voto utenti: 3/5

Appare doveroso e piuttosto naturale inserire Ore 15:17 - Attacco al Treno nel coerente percorso filmico che Clint Eastwood ha intrapreso, ormai da qualche anno, a partire dal bisogno di narrare storie vere di eroi reali. Dalla necessità di ricostruire gli eventi adottando punti di vista sempre nuovi, talvolta molteplici, spesso sfociando nel biopic propriamente detto. Supportato da romanzi d’origine, autobiografie o sceneggiature che ripercorrono il più fedelmente possibile le tappe cardine di episodi storici (il più delle volte legati alla propria patria), il cinema di Clint Eastwood sta progressivamente abbandonando tutti i caratteri romanzeschi che avevano caratterizzato gli ormai lontani Mystic River e Million Dollar Baby, per abbracciare forme sempre più realistiche. Così tanto che a interpretare i protagonisti di Ore 15:17 - Attacco al Treno Eastwood chiama proprio i ragazzi che furono presenti su quel Thalys diretto a Parigi: i veri Alek Skarlatos, Anthony Sadler e Spencer Stone. Il regista ripercorre la vita dei tre seguendoli dai tempi della scuola a Sacramento, degli svaghi e del softair fra i boschi; del loro precoce (ma temporaneo) allontanamento, dopo che uno di loro viene mandato a vivere con il padre fuori città, procedendo poi con il resoconto della loro formazione nell’ambiente militare e del loro viaggio in Europa, sino al momento culminante che dà il titolo al film.

Le responsabilità del singolo individuo posto in condizioni estreme, l’uomo comune alle prese con fenomeni di grande portata, erano temi già affrontati (e nel migliore dei modi) con Sully, ancora una volta racconto del reale ammaraggio del volo US Airways 1549 sul fiume Hudson e delle ore che all’eroe-pilota Chusley Sullenberger, uomo qualsiasi, cambiarono la vita. Ma per quanto riguarda Ore 15:17 - Attacco al Treno, la sceneggiatura di Dorothy Bliskal – alla prima esperienza - riorganizza, complice forse la biografia di Jeffrey Stern, la casuale sequenza di eventi che conducono i tre ragazzi verso quel treno quasi come fosse un disegno prestabilito; condisce i suoi 90 minuti con ammiccamenti e allusioni a un futuro scontro che nessuno (compresi i protagonisti) poteva immaginare, rimanendo sulla superficie delle psicologie e virando persino verso il falso documentario al fine di colmare minuti, anziché ottenerne il massimo rendimento.

Un’opera per alcuni versi contigua ad American Sniper: il mito dell’eroe contemporaneo, materia comune anche a Sully, in Ore 15:17 è sostenuto da un background militare che differisce, tuttavia, da quello del cecchino in guerra.

Rallentato da molto più di un momento superfluo, il ritmo del film ne risente nella sua globalità: Ore 15:17 - Attacco al Treno non riesce a congegnare la tensione necessaria precedente al climax finale.

Sotto il profilo prettamente politico, per giunta, non si può non considerare Ore 15:17 - Attacco al Treno un’opera per alcuni versi contigua ad American Sniper: il mito dell’eroe contemporaneo, materia comune anche a Sully, qui è sostenuto da un background militare che differisce, tuttavia, da quello del cecchino in guerra. Infatti, i tre ragazzi sono individui con uno scopo “alto” e ben saldo, che non viene riconosciuto dalle autorità sino all’attimo cruciale in cui, tramite una sorta di volontà superiore, il bagaglio personale si tramuta in arma di difesa e di attacco attraverso cui sarà possibile evitare la catastrofe. Se però di American Sniper rimane ancora l’eloquente contrasto fra le immagini finali di un corteo altisonante e la consapevolezza che dietro la morte di Chris Kyle non v’erano di certo concetti come gloria e onore (valori sbandierati da una patria tanto amata quanto negligente), in Ore 15:17 - Attacco al Treno non c'è traccia di conflitti, dubbi o quesiti di natura morale. La celebrazione finale conferisce una nota di retorica di troppo e tutto è confinato al fiero reportage di una vicenda realmente accaduta che non solleva questioni di alcun tipo.

Si deve fare del bene quando si può fare del bene, e chi oserebbe metterlo in dubbio?

di Federica Cremonini
Sei d'accordo con questa recensione?
No
30 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

Effettua il login

Username
Password


RegistratiPassword dimenticata
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo