Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus

My Generation Recensione


My Generation Recensione

Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

La swinging London è protagonista di questo racconto documentaristico dalle forti venature celebrative, dove la voce narrante principale è quella dell'attore cockney Michael Caine, solista di un coro che, fra interviste del tempo e interviste di oggi, armonizza le voci di tanti protagonisti. Da Paul McCartney a Mick Jagger, da Twiggy Lawson a Marianne Faithfull.


Il periodo raccontato da David Batty è di indubbio interesse culturale e artistico: liberalizzazione dei costumi, innovazioni nel mondo della moda - dai tagli geometrici di Vidal Sassoon all'introduzione della minigonna - sino all'affermarsi di un nuovo modo di fare musica e al diffondersi di droghe e stupefacenti vari.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 3.0/5
Voto utenti: 3/5

Per tutti i protagonisti si tratta di anni fantastici, i migliori della loro vita. E non riesce difficile immaginarlo: un po' per chiunque i 20 anni sono una delle tappe più belle dell'esistenza. Nonostante quest'impronta fortemente celebrativa, l'insieme dei contributi raccolti in My Generation è effettivamente capace di restituire il sapore di un momento di transizione importante: all'indomani della guerra, la moda e i costumi furono dettati per la prima volta dal basso, dando voce ai giovani e alle classi meno abbienti, alle quali appartenevano le famiglie d'origine dei protagonisti. La rivoluzione fu rumorosa, ma è divertente vedere le composte reazioni di una borghesia inglese comunque attenta al non eccedere nelle dimostrazioni del proprio sdegno. La colonna sonora di My Generation è, come ci si poteva aspettare, di assoluto livello: gli Who, i Beatles e i Rolling Stones fanno la parte del leone, in compagnia di tanti altri artisti di successo. La regia non cerca particolari innovazioni e gioca principalmente con effetti di transizione classici, fra i quali risultano interessanti i passaggi dal Caine dei '60 al Caine di oggi, realizzati sfruttando scene di film del passato insieme alle relative location nella nostra contemporaneità. My Generation non brilla per originalità e non racconta niente di nuovo, in forme neanche così originali, ma gode del fascino del tema che affronta e risulta così un interessante e piacevole amarcord.

La swinging London è protagonista di questo racconto documentaristico dalle forti venature celebrative, dove la voce narrante principale è quella di Michael Caine.

di Roberto Semprebene
Sei d'accordo con questa recensione?
No
10 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo