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Recensione Dvd Recensione Blu Ray
  • Numero dischi: 1
  • Video: 1.85:1 Anamorfico
  • Audio: Italiano, inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Sottotitoli: Italiano, inglese
  • Uscita: 10/02/2004

Recensione DVD

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Uscito in Italia direttamente in dvd grazie a Dolmen Home Video, Requiem for a dream nonostante venga proposto in una modesta edizione a disco singolo stupisce per la qualità dei contenuti speciali. Oltre un'ora di interviste e dietro le quinte per uno dei film più sentiti del regista statunitense Darren Aronofsky. Dal punto di vista tecnico il video pecca di svariate incertezze legate alla compressione, dal momento che alcuni elementi di contorno risultano fin troppo confusi e mai il quadro appare limpido e incontaminato da, seppur lievi, rumori. A soffrirne maggiormente è la chiarezza delle location, i cui contrasti non valorizzano l'opprimente fotografia di Matthew Libatique. Tuttavia la qualità video riflette la scelta del regista di girare quasi sempre in penombra e con una definizione appositamente al di sotto delle megaproduzione. L'audio, al contrario, disponibile sia in inglese che in italiano - in entrambi i casi, in un coinvolgente Dolby Digital 5.1 - non presenta difetti di sorta ed aiuta la pellicola a ricreare un ambiente sonoro disturbante. Se non altro un'edizione da tenere d'occhio per i contenuti speciali.

Contenuti speciali
- Memorie, sogni e dipendenza
Doverosa e illuminante intervista dell'attrice Ellen Burstyn allo scrittore Hubert Selby Jr., autore del romanzo da cui è stato tratto il film. I suoi racconti personali, non necessariamente legati alla pellicola, si rendono utili a capire la radice dalla quale si è poi ramificata la "quadrilogia della sofferenza". (20' circa)

- Anatomia di una scena
Nell'intervista a Darren Aronofsky, il regista spiega le tecniche di ripresa utilizzate e la filosofia descrittiva che si cela dietro l'adattamento. Molto esplicativo, a tal proposito, il suo commento finale: «Non volevamo assolutamente fare un film per Mtv. Per noi sarebbe un insulto, perché quei video e quegli spot sono solo stile, non c'è sostanza. Questo film ha una linea narrativa precisa, da cui noi non ci discostiamo mai, a prescindere dalle tecniche usate per girarlo.» (6' circa)

- Scene tagliate
9 sono le scene eliminate dalla versione cinematografiche (qui con commento sottotitolato in italiano), due delle quali presentano lo scrittore Hubert Selby Jr. alle prese con la lettura del suo romanzo all'attrice Ellen Burstyn e molti "cut" in cui lo si vede imprecare nei panni della guardia.

- Making of
Documentario non professionale - come affermato dallo stesso regista, quasi per scusarsi della qualità - presenta scene assemblate con un suo commento descrittivo. Si osservano i volti dell'intera crew e alcune complesse macchine da presa utilizzate per filmare, tutto questo mentre Aronofsky spiega dettagliatamente tutto ciò che c'è da sapere, sequenza dopo sequenza. (35' circa)

- Trailer

- Fimografie

Contenuti speciali





di Vito Sugameli
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  • Numero dischi: 1
  • Video: 1.85:1 Widescreen
  • Audio: Italiano (Dolby Digital 5.1 e 2.0), inglese (Dolby Digital 2.0)
  • Sottotitoli: Italiano
  • Uscita: 21/10/2014

Recensione Blu ray

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UNRATED DIRECTOR'S CUT
Il secondo lungometraggio di Darren Aronofsky è un luna park surreale di violenza psicologica e fisica. Harry (Jared Leto) con la compagna Marion (Jennifer Connelly) e il suo migliore amico Tyrone (Marlon Wayans) decidono di mettersi in affari spacciando droga in maniera autonoma. Nel frattempo la madre di Harry, Sara Goldfarb (Ellen Burstyn), riceve una chiamata inattesa da una trasmissione televisiva. Presa dal desiderio di comparire in televisione, comincia una dieta a base di pasticche per poter entrare nel vestito rosso, ricordo ormai opaco di un passato glorioso. Tra i film più rappresentativi della sua poetica cinematografica, con Requiem for a dream - il primo con il quale si impone tra i giovani cineasti di talento – Aronofsky dirige il requiem letterario di Hubert Selby Jr. (autore dell'omonimo romanzo) con una sicurezza da maestro navigato.

I diritti per l'edizione casalinga passano da Dolmen Home Video a Pulp Video, sotto distribuzione CG Entertainment. A favorirne è il comparto video (l'aspect ratio segnalato nella fascetta 2.35:1 è inesatto, poiché si tratta di 1.85:1) con croma particolarmente scuro contrapposto a sequenze oniriche molto luminose, fedeli alle intenzioni stilistiche del regista. Incarnati e ambientazioni appaiono ben definiti e la grana, presente in gran quantità, per una volta non sembra infastidire la visione, piuttosto favorirla. Anche se, è doveroso specificarlo, in questi casi risulta complicato discernere la scelta creativa del direttore della fotografia Matthew Libatique dall'imprecisione del transfer. Meno esaltante il comparto audio che per un film del genere, orientato su allucinazioni visivo-sonore, costringe a ridimensionare l'ascolto, con la traccia italiana in Dolby Digital 5.1 (anche a due canali) non particolarmente performante, soprattuto per ciò che concerne l'effettistica laterale e i rear, ma comunque efficace rispetto all'anonima controparte inglese, inspiegabilmente lasciata in formato stereo. Pochissime sono invece le differenze, in termini di contenuti extra, con la passata edizione in dvd: troviamo infatti la galleria fotografica e il girato completo degli spot tv guardati da Sara Goldfarb.

Contenuti speciali
- Intervista a Hubert Selby Jr.
Dal titolo Memorie, sogni e dipendenza, l'illuminante intervista dell'attrice Ellen Burstyn allo scrittore Hubert Selby Jr., autore del romanzo da cui è stato tratto il film, è un pugno allo stomaco. I suoi racconti personali, non necessariamente legati alla pellicola, si rendono utili a capire la radice dalla quale si è poi ramificata la "quadrilogia della sofferenza". (20' circa)

- Anatomia di una scena
Nell'intervista a Darren Aronofsky, il regista spiega le tecniche di ripresa utilizzate e la filosofia descrittiva che si cela dietro l'adattamento. Molto esplicativo, a tal proposito, il suo commento finale: «Non volevamo assolutamente fare un film per Mtv. Per noi sarebbe un insulto, perché quei video e quegli spot sono solo stile, non c'è sostanza. Questo film ha una linea narrativa precisa, da cui noi non ci discostiamo mai, a prescindere dalle tecniche usate per girarlo.» (6' circa)

- Scene tagliate
9 sono le scene eliminate dalla versione cinematografiche (qui con commento sottotitolato in italiano), due delle quali presentano lo scrittore Hubert Selby Jr. alle prese con la lettura del suo romanzo all'attrice Ellen Burstyn e molti "cut" in cui lo si vede imprecare nei panni della guardia.

- Making of
Documentario non professionale - come affermato dallo stesso regista, quasi per scusarsi della qualità - presenta scene assemblate con un suo commento descrittivo. Si osservano i volti dell'intera crew e alcune complesse macchine da presa utilizzate per filmare, tutto questo mentre Aronofsky spiega dettagliatamente tutto ciò che c'è da sapere, sequenza dopo sequenza. (35' circa)

- Spot Tv

- Galleria fotografica

Contenuti speciali





di Vito Sugameli
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