Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Per vedere il tuo commento pubblicato immediatamente effettua l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per scrivere la tua recensione per questo film devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per seguire questo utente devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata

Before We Vanish Recensione


Before We Vanish Recensione

Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Shinji è sempre stato un marito amorevole, ma negli ultimi tempi la relazione con la moglie Narumi è entrata in forte crisi, soprattutto per via dei comportamenti sempre più strani e inspiegabili dell'uomo, etichettati inizialmente dal medico come problemi mentali. Nel frattempo la giovane Akira, una studentessa, torna a casa dei genitori e compie una vera e propria strage.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 3.5/5
Voto utenti: 3/5

Sul luogo del delitto il giornalista Sakurai è prossimo a scrivere un articolo, quando incontra un misterioso ragazzo che gli confida di essere un alieno e di come l'umanità sia prossima alla fine per l'imminente invasione di massa da parte dei suoi simili. Il solo elemento mancante al loro arrivo sulla Terra è affidato nelle mani dei tre prescelti, mandati in avanscoperta sul nostro pianeta con l'obiettivo di ottenere preziose informazioni da carpire direttamente dal cervello umano.

Non sono gli spiriti trapassati a voler mettere fine alla civiltà (come in Kairo (2001), tra le più alte vette del j-horror del nuovo millennio), ma anche tirando in ballo gli invasori alieni la cifra stilistica di Kiyoshi Kurosawa non cambia di un millimetro, almeno a livello narrativo. Se in quest'occasione il cineasta nipponico ha optato per una sardonica ironia nera, al posto della raggelante tensione emotiva e spettrale del succitato cult, il messaggio che intende trasmettere al pubblico rimane lo stesso e l'epilogo, dove è necessario un nuovo inizio, mette bene in chiaro il suo pensiero sulle tragicomiche derive della società moderna: il pericolo dell'isolamento e l'ossessione per la carriera rischiano di mettere a repentaglio i più elementari rapporti umani. La particolarità di questi invasori alieni è che, per preparare una facile invasione globale, inviano sulla Terra tre messaggeri con il compito, dopo aver posseduto i corpi di normali individui, di assorbire i concetti su ogni argomento (dalle fondamenta della legge a quelle dell'amicizia, dal principio di proprietà privata al significato dell'amore, al centro di una delle scene più toccanti). Questa scelta mette in risalto la profondità di una sceneggiatura abile a nascondere la propria anima più profonda dietro a passaggi spesso surreali e non-sense tipici di gran parte del cinema nipponico di genere.

Perché Before we vanish è un film che si cela dietro mentite spoglie, proprio come i tre extraterrestri protagonisti, e nella sua voluta falsità acquisisce ancora più fascino. Con gli effetti speciali saggiamente limitati al minimo sindacale e concentrati soprattutto nell'intenso finale (e l'epilogo, tutto da godere, è di rara passione emotiva), l'operazione si regge così sulla potenza della storia e sul suo chiaro sguardo critico alla società e cultura indigena, tanto affascinante quanto controversa.

Tra sporadiche ma gustose scene di cieca violenza, il ritratto di una love-story la cui crisi ha radici "esterne", atmosfere da atipico buddy movie e citazioni ai classici, le due ore di visione sanno colpire nella loro esibita e consapevole stramberia.

Si pone anche come uno specchio dal range più universale del previsto. Tra sporadiche ma gustose scene di cieca violenza, il ritratto di una love-story la cui crisi ha radici "esterne", atmosfere da atipico buddy movie e citazioni ai classici, le due ore di visione sanno colpire nella loro esibita e consapevole stramberia, coesa nel coniugare istinti di genere, leggeri o crudi che siano, a una profonda riflessione psicologica sul destino dell'Uomo.

di Maurizio Encari
Sei d'accordo con questa recensione?
No
00 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo