Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Gli Afterhours rappresentano il progressive italiano, non serve trascendere nelle varie declinazioni del rock per capirlo. Quel che ha fatto la band guidata da Manuel Agnelli negli anni è più simile a un’educazione, che fa della ricerca del sublime un vessillo, piuttosto che un semplice trend.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 3.0/5
Voto utenti: 3/5

Quando si parla di tendenza, si fatica a trovare una collocazione per questo gruppo che – con caparbietà e merito – si è costruito un seguito prima di nicchia e poi, col tempo, più mainstream. Tutte le sfumature di quest’avventura musicale vengono analizzate e rielaborate in un cammino che parte dal concerto sold out di Assago dello scorso 10 aprile (trent’anni di carriera onorati nel miglior modo possibile) e si muove a ritroso sotto la supervisione di Agnelli che, al pari di un novello Caronte, ci traghetta attraverso i lati più intimi di questo complesso.

Noi siamo Afterhours, diretto da Giorgio Testi, non è un semplice documentario. Non si ferma soltanto a comunicare quanto la musica – come forma d’arte – possa essere potente e totalizzante, ma traccia, in maniera chiara e puntuale, la metamorfosi che porta con sé il successo. Quest’opera è la dimostrazione caparbia di come la celebrità, man mano che si concretizza, porti a dover fare delle scelte: non sempre condivisibili. Un film che, nell’arco di cento minuti, ricorda quei romanzi di formazione in cui ogni singolo personaggio si evolve – nei comportamenti e negli approcci – fino al punto in cui non è più lo stesso: la partenza e l’arrivo sono due contesti specifici che compongono un intervallo di tempo entro il quale si definisce la sostanza di ogni cosa.

Vale per la quotidianità ed è vero, ancor di più, nell’arte.

La figura di Manuel Agnelli, influente e carismatica, mostra l’ascesa e il cambiamento di un leader.

Dove ogni trasformazione ed evoluzione viene enfatizzata dai tumulti e le trasgressioni. Gli Afterhours hanno tutto questo, quindi è riduttivo parlare di musica, meglio definirla armonia: il documentario racconta, attraverso meccanismi ben congeniati – in cui si alternano foto, video e testimonianze – i vari stati di un complesso che ha influenzato generazioni. Testi simili a poesie, manifesti di sensazioni e bisogni che, forse, sentiva più di qualcuno. Manuel Agnelli e i suoi li hanno tradotti in concretezza e melodia.

Dal punto di vista tecnico Noi siamo Afterhours è un’operazione che non mira esclusivamente a scandire gli eventi da un punto di vista cronologico: infatti viene stravolto, con immensa cura, l’ordine delle cose.

Si inizia dall’arrivo, da un sold out, per lavorare in sottrazione: la punta di un iceberg fatto di adrenalina, esitazioni e brividi forti, sorretto dal consenso del pubblico. L’opera è fruibile anche per chi non è fan della band: non siamo al cospetto di una celebrazione (seppur si parta da un anniversario importante) ma di una vera e propria analisi che, dietro ogni singola nota, composizione e scena, scandisce momenti di vita. Ogni artista è, innanzitutto, un uomo con punti di forza e debolezze. Lo ribadisce Agnelli: la sua è una figura influente e carismatica e quest’opera, fra le altre cose, mostra l’ascesa e il cambiamento di un leader. I musicisti, tolta la notorietà, restano un gruppo sociale che va gestito.

di Andrea Desideri
Sei d'accordo con questa recensione?
No
10 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo