Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Per vedere il tuo commento pubblicato immediatamente effettua l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per scrivere la tua recensione per questo film devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per seguire questo utente devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata

Capri-Revolution Recensione


Capri-Revolution Recensione

Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Con Capri-Revolution Mario Martone continua il suo percorso, cominciato con Noi credevamo, di personale rilettura della Storia allo scopo di parlare del presente. Lo fa con un film ambientato a Capri ai tempi dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, dove alle tradizioni arcaiche dei pastori e dei contadini, vengono contrapposti i processi di modernizzazione tecnologica, quali l’arrivo dell’elettricità sull’isola, e le idee rivoluzionarie, con le teorie anticapitalistiche e pacifiste.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 2.5/5
Voto utenti: 3/5

La protagonista è Lucia, una giovane contadina analfabeta che passa le giornate a pascolare le capre sui pendii scoscesi dell’isola che si protendono verso il mare. In questo suo vagabondare entra in contatto con una comune ante litteram di giovani nordeuropei che vivono praticando il naturismo e rifiutando ogni forma di violenza sull’uomo e sugli animali. Guidati da Seybu, un pittore dall’aspetto di moderno Gesù Cristo - ispirato alla figura dell’artista tedesco Karl Wilhelm Diefenbach, che a Capri visse e lavorò - i giovani della comune riescono a fare colpo su Lucia, ragazza dallo spirito libero e ribelle, che rifiuta di cedere ai fratelli che la vorrebbero dare in sposa a un vedovo benestante del posto. La giovane, vincendo il proprio pudore, inizierà a frequentare la comunità, imparando a leggere e scrivere, convertendosi al vegetarianismo e unendosi alle danze che i giovani praticano liberando i loro corpi da ogni indumento per sentirsi più a contatto con la madre terra e con l’universo. Contrapposta alla figura di Seybu, troviamo quella di Carlo, medico del paese, di idee socialiste e poi interventiste che, da uomo di scienza, contesta lo spiritualismo di Seybu e dei suoi seguaci. Lucia, che è attratta da entrambi, riuscirà a trovare una sua dimensione emancipandosi e affrancandosi da una società che la vuole, in quanto donna, sottomessa a una cultura maschilista. Verrà ripudiata dai fratelli che non le perdoneranno di non aver voluto accettare il matrimonio combinato e aver svergognato la famiglia agli occhi dei paesani.

Il film di Martone, che ne ha realizzato il soggetto e la sceneggiatura insieme alla moglie Ippolita di Majo, mette costantemente a confronto aspetti quali tradizione e modernità, materialismo e spiritualismo, pace e guerra.

Il film di Martone mette a confronto aspetti quali tradizione e modernità, materialismo e spiritualismo, pace e guerra.

I giovani della comune rappresentano un esempio netto di rifiuto di un mondo caratterizzato dalla sopraffazione di un essere vivente su un altro, portando avanti un discorso ecologista e di amore universale. Sotto questo aspetto Capri-Revolution avrebbe potuto essere un’opera di grande significato, soprattutto nella nostra società attuale, in cui questi concetti vengono spesso soverchiati da altri che vanno in direzione opposta.

Purtroppo Mario Martone non riesce a tradurre in immagini l’importanza dei propri concetti, infarcendo il film con troppi temi che vengono accennati e poi lasciati cadere nel vuoto (dalle spinte rivoluzionarie, alle motivazioni di chi vedeva nell’entrata in guerra una possibilità di riscatto per il popolo, passando dalle condizioni di disagio delle classi lavoratrici dell’epoca). Inoltre la pellicola è appesantita dalla recitazione spesso poco convincente di molti attori (uno fra tutti Reinout Scholten Van Aschat, che interpreta Seybu); da alcune soluzioni visive che lasciano perplessi come, ad esempio, l’effetto flou con cui ad un certo punto viene ripresa Lucia e, soprattutto, dalle eccessive scene pleonastiche e troppo teatrali delle danze adamitiche dei membri della comune nella natura selvaggia dell’isola partenopea.

Il film, parlato in varie lingue, dall’italiano al napoletano, dall’inglese al tedesco, è supportato dalla prova di Marianna Fontana, che interpreta Lucia con una carica di ribellione che sprizza da ogni sguardo. Il resto rimane appiattito da una sceneggiatura che banalizza tutto, facendo sorridere lo spettatore di fronte ai giovani seguaci di Seybu, un po’ naif e, verrebbe da dire, leggermente plagiati o di fronte ad altre figure, come quella del medico, che parrebbero più adatte a uno sceneggiato televisivo.

A poco serve l’impeccabile fotografia di Michele D’Attanasio, per altro favorito dalla naturale e sconfinata bellezza dei luoghi ove sono state girate le scene, fra Capri e il Cilento

di Marcello Perucca
Sei d'accordo con questa recensione?
No
10 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA

Warning: max(): When only one parameter is given, it must be an array in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 31

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 33
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo