Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Per vedere il tuo commento pubblicato immediatamente effettua l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per scrivere la tua recensione per questo film devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per seguire questo utente devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

C'è tutta una parte della vita di Clark Kent e del suo percorso per diventare Superman molto interessante, ma che nelle trasposizioni cinematografiche viene spesso affrontata frettolosamente, se non trascurata del tutto. È l'adolescenza: quel delicato passaggio tra l'infanzia e l'età adulta, nella quale il nostro corpo cambia e quello del kryptoniano inizia a manifestare i suoi poteri.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 2.5/5
Voto utenti: 3/5

Il diventare grandi è un periodo cruciale per chiunque, figuriamoci per un ragazzo che scopre di essere una creature aliena pressoché invulnerabile. Un delirio d'onnipotenza sarebbe il minimo da aspettarsi. Ebbene, L'Angelo del Male - Brightburn focalizza la propria attenzione su questa presa di coscienza, ponendosi la stessa domanda di Bruce Wayne in Batman v Superman: Dawn of Justice: e se Kal-El fosse qui per distruggerci anziché salvarci? Un'idea tanto semplice quanto originale.

I Kent... ehm i Breyer sono una coppia di agricoltori di Brightburn (probabilmente vicino a Smallville) in Kansas. Una notte, nei pressi della loro fattoria precipita un'astronave al cui interno vi è un bambino, che accolgono e crescono come se fosse figlio loro. Sono una famiglia idilliaca, eppure il figlio Brandon (Brandon Breyer, dalle iniziali uguali come nella miglior traduzione supereroistica) inizia a manifestare atteggiamenti sempre più inquietanti.

Prima di farsi conoscere dal pubblico mainstream con il dittico dei Guardiani della Galassia, James Gunn si è esercitato in una serie di b-movie (il bellissimo Slither, che sembra pescato direttamente dai beceri anni ’80) e violenza in varie declinazioni (non ultimo l’incattivito cinecomics Super). Lui è "il nome grosso" dell’intera operazione, necessario per raccogliere un po’ di curiosità attorno a un prodotto scritto da suo fratello Brian in collaborazione con il cugino Mark.

Tolto il giochino di collezionare citazioni della mitologia di Superman, rimane davvero poco: il modo più efficace di gustarsi il film rimane quello di approcciarlo come se fosse un b-movie di qualche decennio fa.

E poi, oggettivamente, chi meglio di James Gunn poteva fare da padrino a una versione malvagia dell'Uomo d'Acciaio?

L’idea è indubbiamente interessante, ma è anche il più grosso limite del film: l’intero marketing è stato incentrato su questo concetto e quindi si entra in sala ben consapevoli di ciò che accadrà. 90 minuti spaccati (durata pressoché perfetta) di mix ben equilibrato tra cinecomics e horror. Il problema è però proprio questo: oltre alla parabola discendente di Brandon Breyer c’è poco altro; tutto scorre su binari che lo spettatore conosce alla perfezione dopo essersi sorbito un ventennio di fumetti al cinema. Non c’è nessun colpo di scena degno di nota o una qualsiasi trovata narrativa che facciano innalzare il giudizio del film.

7 anni fa il simile Chronicle colmava questo gap sfruttando in maniera intelligente la dilagante tecnica del mokumentary: L'Angelo del Male - Brightburn non ha nemmeno questo. Tolto il giochino di collezionare citazioni della mitologia di Superman, rimane davvero poco. Il modo più efficace di gustarsi il film rimane quello di approcciarlo come se fosse un b-movie di qualche decennio fa, che scorre placido e piacevole per gli amanti del genere, ma che non lascerà alcun segno dietro di sé.

di Marco Filipazzi
Sei d'accordo con questa recensione?
No
50 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo