Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus

Judy Recensione


Judy Recensione

Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Il regista Rupert Goold porta al cinema Judy, una fantastica Renée Zellweger nei panni dell’iconica Garland, adattando la pièce di Peter Quilter End of the Rainbow. Giovane, ma non più giovanissima, divorziata quattro volte e senza un soldo, la Garland è ancora una diva ammirata all’estero per la sua voce, anche se da tempo in America non ha più un contratto.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 3.5/5
Voto utenti: 3/5

Le banche non le fanno credito perché è sola, con due figli a carico. Quando accetta una tournée a Londra, il suo passato continua a tormentarla. Da Il Mago di Oz a È nata una stella: Judy si concentra sul racconto degli ultimi mesi vissuti a Londra dalla protagonista, durante il tentativo disperato di riprendere in mano la sua carriera e la sua vita. Gli anni che il regista decide di mostrarci in questo parziale biopic sono quelli in cui la diva è rimasta accanto al suo ultimo marito Mickey Deans (Finn Wittrock): esile, ma dalla voce graffiante, Garland continua a fare il tutto esaurito, sebbene dilaniata da alcool e pillole. Anche over the rainbow per la Garland non c’è pace. L'arcobaleno che congiunge la sua età giovane con quella adulta è un ponte di infelicità immeritate. Cresciuta a Hollywood, grazie alla sua potente voce la minuscola bambina dal talento gigante vede strapparsi i giochi di infanzia da produttori e contratti di lavoro: questa infanzia negata non fa altro che ritornare, come una nenia dal passato, e il dolore si innesta come un grumo nella gola della protagonista.

Renée Zellweger si guadagna una nuova, meritata, candidatura all’Oscar, perché è solo la sua meravigliosa performance a fare la differenza.



Il biopic di Rupert Good, regista di True Story, racconta la più classica storia di solitudine dietro alla celebrità: all'ombra dei riflettori ci sono uomini e donne che combattono da soli - senza lustrini, dismessi gli abiti di scena - infinite battaglie contro i propri fantasmi. Ma quello che rende Judy probabilmente unico nel suo genere è l'interpretazione di Renée Zellweger: sottoposta a uno straordinario trucco quotidiano e all’allenamento della voce con training vocale, l'attrice è depositaria di questa nuova versione della crudeltà dello star system hollywoodiano e ci regala una performance potente e dolorosa. Renée Zellweger si guadagna una nuova, meritata, candidatura all’Oscar, perché è solo la sua meravigliosa performance a fare la differenza. Proprio come aveva fatto in Chicago, che le era valso la nomination come Migliore Protagonista, anche in Judy Zellweger canta e balla.

Per il resto, il film è debole narrativamente e non ha sufficiente forza per riuscire a rappresentare la complessità della sua protagonista.

La scrittura si concentra nella raffigurazione del tentativo di rivalsa e il personaggio della Garland risulta troppo artefatta rispetto alla naturalezza con cui Renée Zellweger restituisce il dolore e il crollo emotivo della protagonista, in un’epoca che si sgretola, assieme al fisico della diva. La storia avrebbe di certo meritato una dimensione più intima e malinconica. E anche il montaggio, con questi flashback che dovrebbero spiegare le motivazioni profonde della Garland, sono in realtà melensi e didascalici. Ed è un peccato perché il regista Goold realizza da tempo produzioni teatrali potenti e magnetiche: ma è come se al cinema non riuscisse fino in fondo a restituire questo suo talento.

di Valentina Pettinato
Sei d'accordo con questa recensione?
No
120 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo