Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus

L'amante inglese Recensione


L'amante inglese Recensione

Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Abbandonata l’Inghilterra in gioventù per cercare fortuna in Francia, Suzanne è una donna borghese non più tanto giovane, stanca della solita e ovattata routine quotidiana. Dopo aver vissuto una vita in funzione dei figli e del marito, la noia la porterà ad aprire uno studio di fisioterapia nella propria casa per riprendere a lavorare.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 2.0/5
Voto utenti: 3/5

Nel corso dei lavori, Suzanne incontrerà Ivan, un silente e rude operaio catalano con cui fin da subito inizierà una passionale relazione che la porterà a rivedere tutta la sua vita. L’amore che lega i due, infatti, sarà talmente forte ed esclusivo da mettere in discussione il matrimonio ventennale di Suzanne, il rapporto con i suoi figli e il suo status sociale, trasformando la passione in una lotta all’ultimo sangue per ottenere l’emancipazione.

Ritratto di una donna che rimette coraggiosamente in discussione tutta la sua vita, L’amante inglese, purtroppo, non riesce ad arrivare al cuore dello spettatore, perdendosi in una narrazione prevedibile e scontata. La rappresentazione di una generazione che tenta di dare una svolta alla propria esistenza inizia ad andare di moda sul grande schermo, presentandoci sempre più personaggi avanti con l’età che decidono coraggiosamente di rimettersi in gioco in un mondo che spesso non è in grado di accoglierli. Cavalcando la via della commedia, Meryl Streep è stata incoronata “icona” del genere, sorprendendoci con Mamma mia! e riproponendosi in vesti simili insieme ad Alec Baldwin in È complicato. La via della rinascita però non si è tinta solo di rosa e ci ha regalato grandi interpretazioni, più o meno drammatiche, anche al maschile, come quella di Richard Jerkins ne L’ospite inatteso e di Eric Cantona e Steve Evets ne Il mio amico Eric di Loach. La sorte de L’amante inglese sarebbe dovuta essere simile, grazie soprattutto ad una credibilissima protagonista femminile come Kristin Scott Thomas, già familiare a ruoli del genere (ricordiamo il commovente Ti amerò sempre) e in piena sintonia biografica con il personaggio. L’ultimo film di Catherine Corsini però, sebbene abbia tutte le carte in regola – come ad esempio un interessante e articolato cast artistico e tecnico al femminile, a partire dalla sceneggiatura per arrivare alla fotografia (dove scopriamo una bravissima Agnès Godard) – non riesce ad interessare oltre la prima mezz’ora, durante la quale prevale il piacere dato dalla bellezza della fotografia e dalla bravura dei protagonisti.

Ritratto di una donna che rimette coraggiosamente in discussione tutta la sua vita, , purtroppo, non riesce ad arrivare al cuore dello spettatore, perdendosi in una narrazione prevedibile e scontata

Superata la fase iniziale infatti, la trama viene sviluppata con una dose eccessiva di “qualunquismo”, che nel caso specifico nuoce alla messa in scena, dandole un carattere fortemente artificioso e prevedibile, lasciando poco spazio alla dimensione psicologica ed emotiva dei protagonisti, in un’opera che avrebbe dovuto concentrarsi quasi esclusivamente su quest’aspetto. Il personaggio di Suzanne, messo al bando assieme al suo amante, non fa che ricordare allo spettatore tutta una serie di caratterizzazioni cinematografiche già viste, ripetute, che si dimenano all’interno di uno script focalizzato sullo scorrere degli eventi e poco approfondito dal punto di vista emozionale. E in un film “d’amore” non è di certo un dettaglio trascurabile.

di Chiara Napoleoni
Sei d'accordo con questa recensione?
No
00 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo