Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Per vedere il tuo commento pubblicato immediatamente effettua l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per scrivere la tua recensione per questo film devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata
Per seguire questo utente devi effettuare l'accesso

Username
Password


Registrati Password dimenticata

Fantastic Mr. Fox Recensione


Fantastic Mr. Fox Recensione

Recensione Silenzio in sala
Recensioni utenti

Inaspettata e sorprendente, la volpe in stop motion di Wes Anderson approda sul grande schermo e travolge chiunque, grandi e piccoli. Mr.

VOTA
il tuo voto
/5
Esprimi il tuo voto su questo film:

.
.
.
.
.
Voto Silenzio in Sala: 4.0/5
Voto utenti: 3/5

Fox è una sorta di fuoriclasse della sua specie: arguto e brillante, adrenalinico e astuto cacciatore di pollame, riesce sempre a trovare qualche espediente geniale per farla franca, diventando una leggenda per tutti i fattori della zona, che tentano invano di farle a lui, “le penne”. Di fronte all’ennesima rischiosissima missione però, la moglie, in dolce attesa, gli fa giurare di mettere la testa a posto una volta per tutte. E così rieccolo davanti ai nostri occhi, dodici anni dopo, il mitico Mr. Fox, fare colazione con frittele e sciroppo d’acero, con un figlio, capriccioso da sedare (Ash) e una ventiquattrore pronta a portarlo, come ogni giorno, alla sua grigia routine da giornalista. Ma gli occhi della furba volpe non mentono, ha qualcosa in mente, un “pensiero selvatico” che lo porta ben presto a scontrarsi con i tre più temibili fattori del circondario, protagonisti di una filastrocca creata apposta dai bambini per narrare le loro orribili gesta: Boggis, Bounce & Bean. I tre cacciatori tentano in tutti i modi di fermare il leggendario Fox, e anche lui non ci metterà molto per realizzare di aver messo nei guai l’intera comunità. Ma, come si dice, nulla riesce veramente a fermare il richiamo della natura…

Tratto da un esile racconto di Roal Dahl, strutturato dallo stesso Anderson nelle vesti di sceneggiatore affiancato da Noah Baumbach, Fantastic Mr.

E così rieccolo davanti ai nostri occhi, dodici anni dopo, il mitico Mr

Fox diventa metafora per gli adulti e favola per i bambini. La volpe del regista americano, difatti, da una parte ci dona un’occasione di riflessione sulle assurde dinamiche contemporanee, che ci fanno scendere a compromessi con il mondo, rinchiudendoci in una tana rassicurante e privandoci dell’ebrezza del rischio; dall’altra però non perde la sua funzione primaria, quella di film d’animazione per i più piccoli, riuscendo anche a regalare, a chi ha qualche anno in meno, un simpatico racconto senza effetti speciali e funamboliche esplosioni (i botti ci sono, ma solo pigne incendiate).

Il geniale Anderson dunque non si smentisce, ritraendo con la sua tavolozza pastello (con una particolare predilezione per le tonalità del giallo, questa volta ocra, nuance più vicina alla terra della campagna), un particolare affresco della famiglia allargata, stavolta animale, nella quale è facile ritrovare un sottile fil rouge che ci accompagna all’interno della sua cinematografia: partendo dalle carte da parati dei Tenenbaum e passando per le affinità tra Mr. Fox ed il nostromo Zizzou, ci ritroviamo ai disagi adolescenziali di Rushmore e del piccolo Ash, per approdare al rapporto padre-figlio di Un treno per il Darjeeling.

Tema portante, la famiglia, allargata anche agli amici, i pochi di sempre che si riflettono, biograficamente, nel cast originale: a parte un Clooney/Mr. Fox in forma smagliante e una sempreverde Meryl Streep nei panni della fascinosa moglie, Bill Murray, Owen Wilson, Jason Swartzman, Adrien Brody. Una ciurma di volti a cui l’immaginario di Anderson è sempre pronto a donare nuova vita(lità), in un capolavoro artistico e musicale (the last but not the least, la spettacolare colonna sonora), che non ci fa rimpiangere i registi d’altri tempi. Grazie, Wes.

di Chiara Napoleoni
Sei d'accordo con questa recensione?
No
00 No
Condividi:
Nessun utente ha ancora scritto la sua recensione per questo film.
Sii il primo.

Scrivi la tua recensione per questo film DI' LA TUA
Lascia un commento a questa recensione.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questa recensione COMMENTA

Warning: max(): When only one parameter is given, it must be an array in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 31

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.silenzioinsala.com/home/side_cover2.tpl on line 33
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

BOX OFFICE


REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo