Ricerca avanzata
Film Serie TV

film

Al cinema Prossimamente Tutti i film Recensioni Film Recensioni Film Utenti

serie TV

Tutte le serie Recensioni serie

articoli

News Approfondimenti Editoriali
facebook twitter google plus
Vai alla scheda

Star Wars, visioni dal futuro: dove sta andando la saga creata da George Lucas?

Dopo Episodio VIII – The Last Jedi si aprono nuovi, inediti scenari per l'avvenire di Star Wars

Storditi dai trucchi di magia posticci e rutilanti di J. J. Abrams, ormai pensavamo che la nuova trilogia di Star Wars fosse destinata a vivere e proliferare solo all'interno del proprio mondo nostalgico; a riproporre ancora e ancora la stessa parata di personaggi e situazioni del passato in un loop infinito di strizzate d'occhio e citazioni.

Ma ecco sbucare dal nulla lo sconosciuto e temerario Rian Johnson a stravolgere tutte le carte in tavola, tentando, a suo modo, di smarcarsi prepotentemente da quell'immaginario e di tracciare la strada verso una vera e propria alternativa per il futuro della saga.

Una scelta, questa, sicuramente condivisa anche dalla Disney che non ci ha pensato due volte ad affidare nelle mani del regista l'avvenire del franchise, traghettandolo verso una quarta trilogia completamente svincolata da personaggi e situazioni dei film precedenti. Ma in cosa consiste questa svolta? O meglio, quali sono gli elementi intravisti in Star Wars: Episodio VIII - Gli ultimi Jedi che potrebbero aiutarci a tracciare un quadro dei prossimi eventi?
Foto Articolo
Largo ai giovani
Se è vero che, in fondo, non è altro che una lotta senza quartiere tra generazioni la storia raccontata da Star Wars: Episodio VIII - Gli ultimi Jedi, una guerra in cui tradizione e futuro si scontrano per trovare quell'equilibrio fondamentale affinché qualcosa di nuovo, in quella galassia lontana lontana, possa ancora crearsi, diventa chiaro come quella tensione interna e insopprimibile sia anche la stessa che regola le dinamiche all'interno dell'evoluzione della nuova trilogia.

Sono infatti le basi di un nuovo mondo quelle gettate, con tutte le problematiche e le imperfezioni del caso, da Johnson, un mondo dove ai giovani è data la possibilità di cambiare, sbagliare, lottare (non solamente a colpi di spade laser) ma, soprattutto, di essere protagonisti.

Una rivoluzione generazionale, insomma, un cambio di rotta già timidamente inaugurato da J. J. Abrams con il sacrificio rituale di Han Solo, ma qui reso finalmente esplicito, finalmente in grado di influenzare drasticamente il corso degli eventi.
Foto Articolo
Perché non ci sono più testi sacri che tengano: nel nuovo avvenire di Star Wars – e in un episodio finale che, ora, si promette decisamente ringiovanito, tanto nei personaggi quanto in scenari finalmente inediti – bisogna lasciarsi tutto alle spalle. Che i vecchi lo vogliano oppure no.

Un ribaltamento di prospettiva
Ma non sono solamente queste le spiazzanti novità introdotte da Episodio VIII, capaci di farci mettere in dubbio qualsiasi congettura partorita finora. Se Star Wars: Episodio VII - Il risveglio della Forza si concludeva tra mille domande e aspettative, molte delle risposte attese, in The Last Jedi, se non rimandate, vengono addirittura eluse o, peggio, decisamente frustrate, aprendo scenari completamente nuovi e inimmaginabili almeno fino all'episodio precedente.

Tra paternità alluse e poi dimenticate, origini trascurate se non paradossalmente ignorate e una riscrittura prepotente (se non quasi iconoclasta) del mito e dell'intero immaginario sviluppato da George Lucas nell'arco di un quarantennio, Star Wars, di punto in bianco, cambia di segno, rimanda al film successivo il rimandabile (le verità enunciate si riveleranno realmente tali?) e fa diventare l'impossibile possibile, riscrivendo un futuro non più di caste, eletti e midichlorian, ma genuinamente intriso di una Forza inedita e onnisciente che ne cambierà sicuramente le sorti.
Foto Articolo
Fascino di un futuro passato
Il resto sono dettagli (ma, si sa, nell'universo di Star Wars i dettagli sono tutto), sottigliezze fondamentali che ribadiscono un ritrovato gusto estetico pronto a condizionare gli episodi a venire: da un bestiario variegato e originalissimo che, spesso e volentieri, rifugge il digitale in favore di un analogico ben più affascinante e “tattile” (anche quando digitalmente riprodotto), a un gusto retro e genuino per ambienti e tecnologia senza più, però, quel compiacimento vintage troppo attento al fan service e alle logiche di mercato che aveva caratterizzato così fortemente Episodio VII.

Che piaccia o meno, Star Wars: Episodio VIII - Gli ultimi Jedi è indubbiamente un punto di rottura, una presa di posizione non da poco di cui J. J. Abrams, regista designato per Episodio IX, dovrà tenere conto (e, suo malgrado, rispettare) per il suo gran finale. É una nuova speranza quella che ci attende?

di Mattia Caruso
Ti piace questo articolo?
No
40 No
Condividi:
Lascia un commento a questo articolo.

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
COMMENTA
Lascia un commento in risposta a .

Per evitare lo spam i commenti anonimi sono soggetti a moderazione e verranno pubblicati solo dopo essere stati controllati. Per commentare immediatamente effettua il login.

Login Registrati
RISPONDI
Spiega il motivo della segnalazione:
Spam
Insulti
Altro, specificare:
SEGNALA

Commenti

Non ci sono commenti per questo articolo COMMENTA
REGISTRATI LOGIN

TROVA CINEMA


Città

Includi provincia

Tutti i film
Film specifico

REGISTRATI

LOGIN

Password dimenticata?

oppure

Entra con Facebook
Silenzioinsala.com utilizza i cookies per personalizzare e migliorare l'esperienza degli utenti.
Leggi la dichiarazione sulla privacy per saperne di più.
Sono d'accordo