facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Piano9logobianco
Piano9logobianco
Sisnero

CONTATTI

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

August Underground's Penance

06/19/2011 10:00

Marco Filipazzi

Recensione Film,

August Underground's Penance

Nel 2001 un ragazzo del New Jersey gira con una miniDV e qualche amico un filmetto amatoriale...

13941-.jpeg

Nel 2001 un ragazzo del New Jersey gira con una miniDV e qualche amico un filmetto amatoriale. Nulla di male se quel film non si chiamasse August Underground e il ragazzo in questione non fosse Fred Vogel. La pellicola non è altro che il resoconto delle scorribande depravate di due ragazzi psicopatici che si divertono ad aggirarsi nella provincia americana picchiando, stuprando e umiliando povere vittime ignare. Disturbante, violento e misogino, questo primo lavoro di Vogel diventa subito un cult per quel pugno di appassionati di cinema horror estremo. Due anni dopo il regista bissa e quello che ne viene fuori è la pellicola più aberrante che sia mai stata realizzata, August Underground’s Mordum (c’è persino chi mette in dubbio il suo status di film; altri che lo additano come uno snuff, tutti concordano che sia il "punto di non ritorno del cinema estremo") in cui gli istinti più violenti e torbidi dell’essere umano vengono spiattellati in faccia allo spettatore senza un attimo di tregua. Finita la visione ci si sente sporchi, impuri, come se si fosse stati complici di un omicidio, e non è la solita frase di circostanza. Nel 2007 Vogel decide finalmente di chiudere la sua “saga” (che nel frattempo riscuote un crescente successo tra gli appassionati grazie soprattutto al passaparola via web) con August Underground’s Penance.


Dopo l’apice toccato da August Underground’s Mordum era impossibile realizzare qualcosa di più allucinante e depravato, e infatti, a sorpresa, questo terzo capitolo riesce quasi a rientrare nei binari del cinema horror-estremo tradizionale (i cosiddetti torture-porno, vedi i vari Hostel, Saw). Quasi. Dal punto di vista registico, Vogel dà una drastica sterzata, accantonando lo stile mokumentary che aveva caratterizzato i primi due capitoli in favore di riprese più classiche, ma mantenendo comunque un registro amatoriale. Anche sul piano narrativo i cambiamenti sono molti, segno che forse il regista è maturato ed è pronto a dedicarsi a storie più tradizionali e meno estreme (nel 2006 ha girato The Redsin Tower, il suo primo horror “canonico”). Chiariamolo subito, non ci si trova davanti ad una storia shakespeariana, ma i personaggi risultano meno stereotipati e ci sono scene di “respiro” che intervallano le sequenze di violenza e che creano una sorta di filo narrativo completamente assente nei precedenti due episodi.


Ovviamente l’ingrediente principale rimane la violenza (suggellata dai sempre ottimi e disturbanti effetti di make-up) che va da quella animale (un daino morto viene dato in pasto a un leone) a quella depravata dei protagonisti (stupri, omicidi di bambini, torture e umiliazioni, squartamenti e qualsiasi altra cosa possa venirvi in mente). Insomma, come per i precedenti due capitoli, anche questo August Underground’s Penance rimane un buon pugno nello stomaco anche per i seguaci più ardui del cinema splatter estremo e ultra-sadico. Vivamente sconsigliato al resto del pubblico.


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Il sito nasce dalla nostra passione smisurata per il cinema e dal lavoro duro della nostra redazione, di chi scrive, di chi edita gli articoli, di chi segue la parte tecnica, il canale YouTube, i social e tutti i contenuti che Silenzioinsala.com produce (da anni e anni e anni).

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder