facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Piano9logobianco
Piano9logobianco
Sisnero

CONTATTI

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

Eden

08/25/2015 10:00

Alessia Bertolino

Recensione Film,

Eden

Il giovane Paul (Felix de Givry) ha una grande passione: la musica elettronica...

32421-.jpeg

Il giovane Paul (Felix de Givry) ha una grande passione: la musica elettronica. Insieme all’amico Stan (Hugo Conzelmann) forma un duo, i Cheers, e ben presto i due ragazzi si conquistano una piccola fetta di celebrità. Ma la strada verso il successo – e verso “l’Eden” - è tanto lunga quanto vorticosa. L’ evoluzione e il successivo tracollo delle aspettative dei Cheers procedono parallelamente alle vicende della vita sentimentale di Paul che, tra una delusione amorosa e l’altra, si ritrova ad abusare di droghe pesanti e alcool.


Mia Hansen-Love, a quattro anni dall’ uscita di Un amore d gioventù, si getta a capofitto nei garage parigini, dimore della house music anni 90. Eden, presentato in anteprima al Toronto International Film Festival 2014, racconta le impressioni di un trentaquattrenne che si rende conto di vivere il sogno del ragazzino che era stato molto tempo prima. Ora, quell’illusione gli sta troppo stretta e deve ricominciare da capo. Il lavoro della regista, in fin dei conti, non è così accattivante. L’intreccio risulta scarno e monotono (peraltro con una conclusione inesistente); la sceneggiatura è intrinsecamente banale e, infine, la colonna sonora – che avrebbe dovuto essere memorabile – è composta da un numero insufficiente di tracce, per di più mediocri, da piano-bar.


Altro elemento che gioca a sfavore del risultato finale della pellicola è la sua durata. Eden è un lungometraggio, ma troppo lungo: Mia Hansen-Love ha saputo raccontare in più di due ore quello che chiunque altro avrebbe mostrato in settantacinque minuti. Una nota positiva va alla fotografia che, considerato l’ambiente notturno e soffuso dei rave, ha saputo conferire all’inquadratura una luminosità calda e avvolgente. Certamente alla regista i buoni propositi non mancano: in Eden c’è della musica new age nella quale molti giovani possono riconoscersi; c’è del sentimentalismo e finanche un pizzico di dramma. Nonostante ciò, qualcosa va storto e fa sì che tutto il film non funzioni. Una pellicola caratterizzata da una narrazione ridondante e stancante che non arriva mai ad una svolta decisiva e per questo, nel complesso, affatica occhi e orecchie.


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Il sito nasce dalla nostra passione smisurata per il cinema e dal lavoro duro della nostra redazione, di chi scrive, di chi edita gli articoli, di chi segue la parte tecnica, il canale YouTube, i social e tutti i contenuti che Silenzioinsala.com produce (da anni e anni e anni).

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder