facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Piano9logobianco
Piano9logobianco
Sisnero

CONTATTI

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

Agora

03/31/2010 10:00

Roberto Semprebene

Recensione Film,

Agora

Recuperando una vicenda perduta tra le pagine della storia, Alejandro Amenabar dirige un’ottima Rachel Weisz in Agora, un biopic intenso, che si fa anche portat

7381-.jpeg

Recuperando una vicenda perduta tra le pagine della storia, Alejandro Amenabar dirige un’ottima Rachel Weisz in Agora, un biopic intenso, che si fa anche portatore di un importante messaggio di tolleranza.


Sul finire del IV secolo d.C. Alessandria è ancora una città fiorente, a dispetto della rovina che sta calando sull’Impero Romano. Il faro e la nuova biblioteca sono i simboli dell’opulenza e della ricchezza culturale della città, dove Ipazia (Rachel Weisz), figlia di Teone (Michael Lonsdale), coltiva il suo amore per la scienza e la filosofia, che insegna con passione ai suoi discepoli. La situazione sociale è però prossima al collasso: la diffusione del Cristianesimo e il fervore con il quale i suoi seguaci lo difendono e lo diffondono, creano contrasti con i pagani, raggiungendo il vero e proprio scontro fisico. Le conseguenze di questa impossibilità di convivenza sono drammatiche: la biblioteca, simbolo del sapere antico viene devastata dopo che l’imperatore Teodosio sancisce la salvezza dei pagani a danno dei loro diritti sul luogo. Sullo sfondo delle vicende storiche si delinea il racconto della vita della filosofa e astronoma, che ha a cuore la sua scienza e l’armonia fra i suoi discepoli, considerati uguali a prescindere dal credo che professano. Intorno alla filosofa si muovono figure ricche di passione: tanto il fiero Oreste (Oscar Isaac), suo discepolo e futuro leader, quanto lo schiavo Davo (Max Minghella), curioso e intelligente, bramano invano il suo amore e si riveleranno figure essenziali allo svilupparsi della vicenda raccontata che, in seguito al progressivo rafforzarsi del potere cristiano in città, vedrà la vita stessa di Ipazia, in quanto donna, scienziata e pagana, minacciata dell’intransigenza fondamentalista del vescovo Cirillo.


Adottata come metafora della ragione e della pacatezza sacrificate sull’altare dell’esaltazione e del fondamentalismo, Ipazia è vittima della spietatezza di chi brama il potere e può controllare l’umore delle folle appellandosi alla religione. Nel proclamare la superiorità della nuova fede sui culti pagani e facendosene portavoce, il vescovo Cirillo non accetta infatti avversari e tanto meno voci discordi, a nulla serve la strenua difesa che la donna conduce nei riguardi dell’amore e del rispetto reciproco: solo la sottomissione e la rinuncia alla sua libertà sono le vie concessegli per salvare la propria vita. Seppure in certi passaggi il racconto abbia una messa in scena simile ad una fiction televisiva, e non manchino situazioni in cui si è portati a sorridere di come l’azione si svolga, il regista ha saputo montare un dramma intenso e coinvolgente, sulla base del quale vengono inseriti temi di grande importanza e attualità. Amenabar denuncia i mali dell’estremismo e racconta con coraggio l’ennesima grande figura (tanto più grande in quanto donna in un mondo di uomini), come Socrate, caduta vittima di una società ostile al libero pensiero, una persona che, come il Cristo (in nome del quale è perseguitata), paga il dazio della sua diversità.


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Il sito nasce dalla nostra passione smisurata per il cinema e dal lavoro duro della nostra redazione, di chi scrive, di chi edita gli articoli, di chi segue la parte tecnica, il canale YouTube, i social e tutti i contenuti che Silenzioinsala.com produce (da anni e anni e anni).

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder