facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram
Sisbianco
Piano9logobianco
Piano9logobianco
Sisnero

CONTATTI

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

SILENZIOINSALA.COM – Più che spettatori
un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

Le donne della mia vita

10/06/2017 10:00

Samantha Ruboni

Recensione Film,

Le donne della mia vita

Mike Mills ci porta all'interno di un mondo affascinante e profondo, in una grande casa

45641-.jpeg

Presentato in anteprima al 22esimo Milano Film Festival, fuori concorso come evento speciale, e candidato all'Oscar per la sceneggiatura, 20th Century Woman è la storia di Dorothea (Annette Bening), donna forte e indipendente, che vive con il figlio Jamie (Lucas Jades Zumann), avuto da una precedente relazione. Abitano in una grande casa in piena fase di ristrutturazione insieme a due coinquilini: Abbie (Greta Gerwing), punk e femminista, e William (Billy Crudup), hippie ossessionato di cose rigorosamente naturali e fatte in casa. Nella casa s'intrufola anche Julie (Elle Fanning), amica d'infanzia di Jamie, della quale è segretamente innamorato. Sono queste le donne – e gli uomini – della vita di Jamie, che gli insegneranno a stare a questo mondo.


Tre donne, tre età diverse, tre concezioni della femminilità e dell'essere donna nel 1979. Le donne della vita di Jamie sono tutte forti e indipendenti e lo aiuteranno a crescere in una delle fasi più difficili dell'essere umano: l'adolescenza, quel momento in cui non si è più bambini ma non si sa come diventare adulti. Ma non solo: 20th Century Woman è anche il racconto di una madre e di un figlio, del cambiamento che sta alla base della giovinezza. Un film di formazione, a cavallo tra gli anni '70 e '80, che delinea l’inizio di un cambiamento sociologico molto forte che si otterrà solo negli anni '80.


Mike Mills ci porta all'interno di un mondo affascinante e profondo, dove varie storie si intrecciano in questa grande casa. I personaggi sono tutti trattati in modo magistrale: hanno una vita e un passato profondo e complicato, di cui veniamo man mano a conoscenza. Personaggi interessantissimi e interpretati egregiamente. Una sceneggiatura a molteplici strati, ognuno dei quali trattato fino all'osso, rende giustizia al contesto complicato in cui i protagonisti vivono. Un bellissimo percorso, quello che ci fa fare il regista, attraverso queste vite così vere e palpabili. Donne intraprendenti e emancipate, decise ma allo stesso tempo fragili e insicure. Anche la musica è protagonista assoluta del film: ci fa percepire il cambiamento, il gap generazionale in atto; ascoltata attraverso un vecchio giradischi, ad alto volume per sfogare la rabbia, in un jukebox o dal vivo in un club underground, dai Buzzcocks ai Talking Heads, dai Sex Pistols ai Black Flag: è il cambiamento che avanza.


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER


facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
instagram

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

www.silenzioinsala.com @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience  | P.IVA 10731440961

zhifei-zhou-XO4A1pWBEbE-unsplash

Supporta Silenzio in Sala

Il sito nasce dalla nostra passione smisurata per il cinema e dal lavoro duro della nostra redazione, di chi scrive, di chi edita gli articoli, di chi segue la parte tecnica, il canale YouTube, i social e tutti i contenuti che Silenzioinsala.com produce (da anni e anni e anni).

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder