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'Il gatto con gli stivali' parla romano

10/04/2016 11:50

Martina Calcabrini

Presentato a Roma il film alla stampa. Presenti: Antonio Banderas, Salma Hayek, Chris Miller e Jeffrey Katzenberg

Si è tenuta ieri mattina presso l’Hotel Hassler della Capitale, la conferenza stampa de span style="font-style: italic;"Il gatto con gli stivali/span, il nuovo cartoon d’animazione targato Universal Pictures e diretto da span style="font-weight: bold;"Chris Miller/span. Il regista, il produttore span style="font-weight: bold;"Jeffrey Katzenberg/span e i doppiatori span style="font-weight: bold;"Antonio Banderas/span espan style="font-weight: bold;" Salma Hayek/span hanno incontrato i giornalisti per rispondere alle loro domande.


p span style="font-weight: bold;"Salve Mr. Katzenberg. Com'è nata l'idea di questo film?/spanbr /Beh, nel secondo film di Shrek c'è stato il momento incredibile in cui il gatto con gli stivali arriva volando e sembra un cattivo, invece si rivela un personaggio buono. Da quel momento si è creato il destino del gatto e fortunatamente abbiamo avuto Miller nel team creativo. /p


p span style="font-weight: bold;"Possiamo ritenere questo il miglior gatto dai tempo degli Aristogatti. Mr Miller, come l’avete creato?/spanbr /In primo luogo avendo lavorato su Shrek e avendo fatto parte della squadra Dreamworks, sapevamo che Antonio aveva già dato vita a questo personaggio ma noi abbiamo avuto l'opportunità di crearlo e posizionarlo in un mondo diverso, un mondo che lo riflette. Parte di tutto questo esisteva già da prima e noi sapevamo che sarebbe stato un film importante, coraggioso e romantico, era tutto già scritto!!!


Ultimamente nei film esteri c’è sempre la tendenza ad introdurre risvolti politici…/p


p span style="font-weight: bold;"Miller:/span il gatto entra in scena come un assassino ma poi si capisce che è pronto all'amicizia perché è cresciuto in un orfanotrofio ed è stato vittima di bullismo. In qualche modo, infatti, crea una sorta di famiglia con l'uovo. Il film è divertente con momenti comici ed epici e riflette la questione della lealtà e della capacità di perdonare. E questa è l'unica cosa che serve in politica: perdonare i peccati commessi da altri…/p


p span style="font-weight: bold;"Salma:/span Anche io penso che sia importante la fratellanza tra i paesi ma, più in generale, il legame degli esseri umani in tutto il mondo…br /br /span style="font-weight: bold;"Antonio, cos’hai in comune col gatto?/spanbr /Questo personaggio è stato costruito intorno a noi e alle cose che abbiamo fatto in passato. Ad esempio c'è qualcosa di span style="font-style: italic;"Zorro /spanma contiene anche aspetti di span style="font-style: italic;"Robin Hood/span. E c'è una dicotomia nel personaggio: ha una personalità forte con una voce altrettanto (creata apposta per lui) e che lo rende comico: è divertente che una voce forte sia racchiusa nel corpo di un gattino! (ride)


Mr. Banderas, dal momento che ha doppiato lei stesso il gatto in italiano, perché non conduce la conferenza in italiano?


Perché purtroppo qui non ho le battute pronte! (ride) Quando si creano i primi parametri del personaggio, si può finalmente cominciare a lavorare e divertirsi molto. A quel punto il processo diviene creativo per il regista e per gli attori. Nell'originale noi non doppiamo i personaggi quindi è stato più difficile fare il doppiaggio nelle altre lingue. Le parole di una lingua diversa devono combaciare con le labbra del personaggio che, già di per se, vanno per i fatti suoi. /p


p span style="font-weight: bold;"Antonio, lei ha doppiato il film in diverse lingue, ci rivela le difficoltà?/spanbr /Beh, bisogna adattarsi quando si doppia in lingue diverse, ma si ha la possibilità di aggiungere cose qua e là. Ad esempio ho deciso che nella versione in andaluso e in malaghegno, Gatto avrebbe parlato per parlare strascicando le lettere e quindi è stata aggiunta una qualità che in inglese non aveva. Per quanto riguarda la versione italiana, mi auguro di avere un accento spagnolo! (ride) Dopo che si lavora un po’ col personaggio, si comincia ad aggiungere cose di cui non si è consapevoli. Sospiri, commenti e parole che variano di versione in versione, cosa che le rende diverse le une dalle altre. /p


p span style="font-weight: bold;"Salma, tu ti sei divertita?/spanbr /Per me è stato un lavoro da sogno: non dovevo truccarmi e potevo farlo dovunque. Ho avuto il piacere di interpretare un personaggio forte e femminista che ha sempre l'ultima parola anche su Antonio. Salto da un edificio all'altro e quando sono bloccata nel traffico sogno di essere Kitty. È stata davvero un’esperienza liberatoria e divertente!/p


p span style="font-weight: bold;"Katzenberg:/span Antonio ha reso autentica la versione italiana, così come le altre versioni. E poi, si sa, ogni doppiatore conferisce personalità ai personaggi che doppia…/p


p span style="font-weight: bold;"Miller: /spanNon abbiamo creato caratteri per un film futuro ma solo un mondo per il gatto con gli stivali. Questa versione esiste attraverso gli occhi del gatto e, se guardate bene, vi accorgerete che non ha niente a che fare con il mondo fiabesco di Shrek . Il suo mondo è latino americano e crea una leggenda solo ed esclusivamente per il gatto con gli stivali./p


p span style="font-weight: bold;"Quali sono state le difficoltà tecniche? /spanbr / span style="font-weight: bold;"Katzenberg:/span Data la complessità dell’animazione, gli animatori sono stati in grado di creare espressioni e sentimenti nei dettagli. Il miglior animatore del mondo, dunque, con una settimana riesce a produrre 3 secondi di filmato. Ci sono voluti ben 4 anni per fare questo film…/p


p span style="font-weight: bold;"Salma quando ha pensato di doppiare la gattina, si è guardata allo specchio?/spanbr /Beh, quando dovevo doppiarla invece di farmi la doccia, mi leccavo come un gatto (ride) Scherzi a parte, mi sono lasciata guidare dal regista che mi ha instradata a sperimentare un cammino da felina che è stato strano ed estremamente soddisfacente./p


p span style="font-weight: bold;"Come avete creato una sceneggiatura solida con elementi fiabeschi di tradizioni differenti ma eterogenei mixata ad elementi di cinema western? E dove avete preso l’ispirazione per il villaggio?/spanbr / span style="font-weight: bold;"Banderas:/span É un'esperienza che era nata grazie a Shrek. Il primo copione è stato una scusa per cominciare a lavorare. I processo creativo era all'inizio e ognuno forniva il proprio punto di vista ad un'entità vivente che si andava via via formando. Nuove battute e nuove scene sostituivano mano a mano le altre, addirittura pezzi di film hanno sostituito quelli originali. Il lavoro, però, era sempre in corso. Se io dicevo a Chris che, mentre ero a casa, avevo scritto altre cose, lui me le faceva provare e poi il girato veniva esaminato nella sua validità…/p


p span style="font-weight: bold;"Hayek:/span Io non ho mai avuto la sceneggiatura ecco perché dico che all'inizio era strano. All’inizio Chris mi ha chiesto molte cose personali ed era chiaro che il personaggio doveva essere sullo stesso livello del gatto ma ancora non sapevamo che tipo di gatta sarebbe stata Kitty. Durante le riprese io mi sono sentita a casa perché potevo dire al regista cosa pensavo mentre, di solito, mi dicono di stare zitta e di pensare solo ad essere bella. Chris collaborava con me al lavoro in progress che si arricchiva costantemente di battute. Mi sono sentita protetta, un'attrice migliore e più coraggiosa. Pensate che nella commedia che ho appena finito di girare sono riuscita ad improvvisare soprattutto grazie a questo lavoro./p


p span style="font-weight: bold;"Miller:/span È stato un impegno enorme. Essenzialmente la storia l'abbiamo scritta durante la produzione sintonizzando le nostre lunghezze d'onda. Ben 7 sceneggiatori hanno messo mano al film, una sorta di puzzle gigantesco che evolveva la storia e la teneva viva. L'animazione è un processo davvero stimolante perché cattura momenti di improvvisazione. Per quanto riguarda la città, essa contiene vari riferimenti all'architettura spagnola e a San Riccardo in Messico./p


p span style="font-weight: bold;"Salma, Kitty non ha gli artigli ma è scaltra e intelligente. Quali sono i tuoi artigli?/spanbr /Per molti anni le donne sono state private degli artigli ed ora sono riuscite finalmente a riscattarsi. Noi donne abbiamo il dono di riuscire a fare del nostro meglio anche nelle peggiori situazioni. Questi sono i miei artigli, gli stessi di tutte le donne!/p


p span style="font-weight: bold;"Banderas conosce il cinema italiano contemporaneo? Se si, le piacerebbe lavorare con qualcuno in particolare?/spanbr /Si certo. Io sono dell’idea che finché c'è una buona storia e un bravo regista, si può lavorare. Negli ultimi anni ho cambiato agente e da allora ho deciso di cominciare a lavorare solo con chi mi trovo bene. “Mi taglio i vestiti da solo”, insomma, e mi va bene così. L'Italia ovviamente è sempre stata forte nel cinema, più nel passato direi, però ci sono ancora persone molto capaci. Sorrentino, tra l’altro, produrrà un progetto a cui forse prenderò parte.... E poi, per il resto, penso al mio lavoro da regista./p


p span style="font-weight: bold;"Domanda impertinente: Kitty e Gatto faranno dei gattini?/spanbr / span style="font-weight: bold;"Salma:/span Io penso che debba rispondere Katzenberg perché è lui che pianifica il sequel/p


p span style="font-weight: bold;"Banderas:/span L’importante è che io sarò il padre! (ride)/p


p span style="font-weight: bold;"Salma:/span Valentina, mia figlia, è rimasta male perché loro non si baciano mai. Chissà, se nel prossimo film.../p


p span style="font-weight: bold;"Katzenberg:/span Facendo questo film ci siamo innamorati dei personaggi e stavolta anche degli attori. La decisione sulla possibilità di continuare a raccontare altre storie del gatto è determinata dal pubblico e da una nuova buona storia, magari con un buon narratore come Miller!/p


p span style="font-weight: bold;"Salma:/span Nell’evenienza che ci sia un sequel, io e Antonio cominciamo già a pensare al nome dei figli… (ride)/p


p span style="font-weight: bold;"Salma, lei è una donna forte. Cosa fa per proteggere la sua famiglia dagli eccessi di attenzione mediatica?/spanbr /Posso proteggere la mia famiglia in tanti modi e la cosa che desidero di più è dedicare tempo a mia figlia e a mio marito. I miei amici e i miei collaboratori mi aiutano nell'impresa. Comunque ho una famiglia felice con una bambina sana che è obbediente e vivace e, soprattutto, che cresce in una famiglia stabile. Ovviamente non posso proteggerla dalla stampa ma questo non è importante, sono orgogliosa e felice della mia famiglia./p


p span style="font-weight: bold;"Banderas, Gatto ha uno spessore da cavaliere spagnolo, vero?/spanbr /È molto importante per noi latini che lavorano ad Hollywood avere un film che scommette su di noi. D’altronde Il gatto con gli stivali ha il budget più grosso nella storia ispanica. I protagonisti sono due personaggi eroici sono spagnoli che combattono contro i cattivi inglesi. Questo è molto importante perché negli USA, quando ero all’inizio della mia carriera, mi dicevamo che dovevo fare il cattivo per lavorare. A volte è capitato che mi facessero fare il buono, e ho apprezzato lo sforzo di sostenere la diversità culturale in un paese che ne ha bisogno. Le difficoltà si riflettono nell'industria cinematografica ma se Hollywood produce due personaggi con carattere e carisma, vuol dire che c’è speranza. Kitty è una gatta indipendente, con uno spirito libero che combatte contro un gatto sullo stesso livello. Il mio personaggio non è un macho spagnolo (stereotipato) e viene fregato dalla gattina che, alla fine, gli ruba gli stivali. Lui vorrebbe dirle che la ama ma non ci riesce. Questo è, dunque, un nuovo modo di approcciarsi alla comunità ispanica. /p


pSimpatici, sorridenti e belli come il sole, Antonio Banderas e Salma Hayek salutano la stampa e, insieme a Chris Miller e a Jeffrey Katzenberg si preparano ad affrontare il Red Carpet tra le grida e gli applausi dei fan./p


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