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I Fantastici 4 - Gli inizi (2025), recensione: la nuova stagione dei superoi Marvel non parte benissimo

29/07/2025 22:02

Marco Filipazzi

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I Fantastici 4 - Gli inizi (2025), recensione: la nuova stagione dei superoi Marvel non parte benissimo

Marvel torna a mettere le mani su un gruppo di eroi tra i più noti al grande pubblico: i Fantastici 4.

Prima di parlare de I Fantastici 4 – Gli inizi bisogna fare una serie di premesse doverose. La prima: era il 2022 quando la Marvel, fresca dell’acquisizione della 20th Century Fox con tutti i suoi annessi e connessi, fece una grossa promessa ai fan buttando nella mischia (in Doctor Strange nel Multiverso della Follia) un John Krasinski nei panni di Mr Fantastic.

La seconda: l’entrata in produzione di un film de I Fantastici 4 sotto l’ala dei Marvel Studios venne annunciata più di un anno dopo e, al grido di “Multiverso!”, Krasinski venne rimpiazzato senza troppi clamori da Pedro Pascal. La terza: nel luglio 2024, al Comicon di San Diego, venne annunciato che Robert Downey Jr sarebbe ritornato nel MCU vestendo i panni del Dr Destino (che guarda caso è uno degli avversari principali del quartetto di supereroi) in Avengers: Doomsday diretto dai fratelli Russo. La quarta: per aumentare l’hype, la Marvel ha dichiarato che i Russo erano anche molto coinvolti nella produzione del film e che ci sono loro dietro una delle scene dei titoli di coda.

I Fantastici 4 - Gli inizi: una nuova fase per i supereroi Marvel

I Fantastici 4 – Gli inizi è il primo film della Fase VI che si concluderà proprio con Avengers: Doomsday, creando un arco narrativo che dovrebbe, almeno nelle intenzioni, correggere i numerosi bassi che la Marvel si è trovata ad affrontare dopo Endgame, tra eroi di scarsa popolarità/interesse e film davvero dozzinali e svogliati. Basti pensare che negli ultimi 5 mesi sono usciti Captain America: Brave New World e Thunderbolts* che non hanno brillato né per critica, né per incassi.

Con questo rebooth (o come volete chiamarlo) si giocano un po’ tutto e tornano a mettere le mani su un gruppo di eroi noti al grande pubblico.

Di che cosa parla I Fantastici 4 - Gli inizi

Siamo su Terra-828, una dimensione alternativa, dove il quartetto di eroi è già noto al mondo da quattro anni e ha sventato numerosi super cattivi. Sapete perché fa ridere? Perché è praticamente lo stesso approccio di Gunn a Superman. E la risata è amplificata dal fatto che, nonostante questo sia il 37esimo film del MCU, è anche l’unico a non avere praticamente nessun gancio agli altri. O almeno, nessuno evidente. Comunque: a un certo punto appare questa surfista argentata che annuncia la distruzione del pianeta da parte di Galactus, il divoratore di mondi, e ovviamente i nostri si prodigheranno per far si che ciò non accada.

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Un film riuscito?

Sarebbe bello scrivere che siamo ritornati un po’ ai vecchi fasti con nuovi personaggi, ma vorrebbe dire mentire. In regia abbiamo Matt Shakman, ennesimo regista fantoccio con un solo lungo all’attivo e una gran gavetta televisiva. La storia è piatta e prevedibile: Galactus non fa mai veramente paura e la Terra non sembra mai davvero in pericolo. Poi c’è anche tutta la questione sceneggiatura, che risente dei numerosi rimaneggiamenti lungo questi anni, per cercare di correggere il tiro e trovare un tono azzeccato, ma che naufraga tra promesse non mantenute – John Malkovich nei panni di Fantasma Rosso, visto nel primo trailer ma rimosso dal montaggio finale – e un senso di deja’vu costante, soprattutto nella prima metà.

I Fantastici 4 e Silver Surfer infatti portava questa storia sullo schermo già nel 2007 (meno di un anno prima del debutto di Iron Man) e le svolte di trama dei due film sono molto sovrapponibili. Inoltre entrambi i film vedono Kevin Feige come produttore esecutivo: nonostante si sforzi di tagliare ogni legame con il passato, è impossibile vedere questo film con un’ottica diversa da “tassello di un puzzle”, ma per capirne il motivo va tracciata la linea dello spoiler.

In più di una scena si indugia su quella sedia vuota di Latveria nella sede delle Nazioni Unite e con tutto il carico di premesse fatto prima, è ovvio che ci si aspetti una comparsata del Dr Destino. Ovviamente si palesa in una delle scene post credit, ma di spalle: si riesce giusto a vedere il cappuccio verde, figurarsi il volto di Robert Downey Jr. Un’aspettativa castrata. Inoltre il film introduce uno dei personaggi più potenti di tutto l’universo Marvel, Franklin Richards, tassello necessario (almeno nei fumetti) per risolvere le Secret Wars.

 

Avengers: Secret wars è stato annunciato come evento cinematografico nel 2027, facendo seguito a Doomsday. Insomma è ovvio che si andrà a parare lì, bisognerà vedere se Kevin Feige sarà in grado di padroneggiare il potere di Franklin Richards come ha fatto con quello delle Gemme dell’Infinito o se verrà distrutto nel tentativo. Per ora le premesse non sono delle migliori.


Genere: action, cinecomic, fantascienza, fantasy

Titolo originale: The Fantastic Four: First Steps

Paese, anno: USA, 2025

Regia: Matt Shakman

Sceneggiatura: Eric Pearson, Ian Springer, Jeff Kaplan, Josh Friedman

Fotografia: Jess Hall

Montaggio: Nona Khodai, Tim Roche

Interpreti: Ada Scott, Ebon Moss-Bachrach, Joseph Quinn, Julia Garner, Maisie Shakman, Mark Gatiss, Matthew Wood, Natasha Lyonne, Paul Walter Hauser, Pedro Pascal, Ralph Ineson, Sarah Niles, Vanessa Kirby

Colonna sonora: Michael Giacchino

Produzione: Marvel Studios

Distribuzione: Disney Pictures

Durata: 114'

Data di uscita: 23/07/2025

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