photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Vera de verdad (2020): la recensione del film di Beniamino Catena, Fuori Concorso al TFF38

24/11/2020 18:45

Marcello Perucca

Recensione Film, Festival, Torino Film Festival, film-italia, tff38, beniamino-catena,

Vera de verdad (2020): la recensione del film di Beniamino Catena, Fuori Concorso al TFF38

Un'opera dalle atmosfere rarefatte, il film di Beniamino Catena

Siamo tutti parte di un sistema universale che, in qualche modo, ci collega. È questo il messaggio che trapela da Vera de verdad, film di produzione italo-cilena diretto dall’italiano Beniamino Catena e presentato Fuori Concorso al 38° Torino Film Festival.

schermata2020-11-22alle13-02-40-1606243364.png

Vera, una ragazzina di undici anni sparisce improvvisamente durante un’escursione sulle scogliere del Mar Ligure, vicino al paese in cui vive con i genitori.

Con lei c’è solo Claudio, un suo professore: si sono recati lì insieme per spargere nel mare le ceneri dell’amato cane della ragazza. Quando l’uomo, dopo un attimo di distrazione, si volta nuovamente verso di lei, non la vedrà più. Vera è scomparsa, come se si fosse volatilizzata nel nulla.

Contemporaneamente, dall’altra parte del mondo, nel deserto cileno, Elias, un tecnico che lavora presso l’osservatorio astronomico nel deserto di Atacama, ha un infarto. Il medico e gli infermieri dell’ambulanza che lo hanno soccorso, nonostante un tentativo disperato di rianimarlo, dovranno constatarne il decesso. Tuttavia, improvvisamente, l’uomo si rianima. L’azione torna in Liguria. Le ricerche condotte alla ricerca di Vera danno esito negativo. La ragazza è sparita nel nulla. Ma dopo due lunghi anni una giovane donna si presenta ai genitori affermando di essere la figlia perduta. Il viso è diverso. L’età non corrisponde – la donna è chiaramente più grande – eppure alla fine anche i genitori Anna e Giacomo, all’inizio molto scettici, in particolare il padre, si convinceranno che quella persona è effettivamente loro figlia. Da questo momento le vite di Vera e di Elias saranno per sempre legate e connesse l’una all’altra.

vera-de-verdad-1-1606243347.jpg

Il film di Beniamino Catena, sceneggiato da Paola Mammini (Tutta colpa di FreudPerfetti sconosciuti) e Nicoletta Polledro, utilizza la sci-fi per «cercare di parlare dell’ignoto con toni non allarmati», come dichiarato dallo stesso regista. Vera de verdad è infatti un film che esplora, sempre dalle parole di Catena, «il rapporto tra vita e morte, paura e accettazione, solitudine e unione con il Tutto».

Opera dalle atmosfere rarefatte, che vengono esaltate da una colonna sonora che predilige la componente elettronica realizzata dai Marlene Kuntz, il film si avvale di alcuni bravi attori – su tutti Marta Gastini, che dà il volto alla Vera “ritrovata” – che infondono ai loro personaggi quella fascinazione e quel senso di ignoto necessari a comunicare la tesi per cui in qualche modo, per un disegno cosmico a noi incomprensibile, tutti siamo interconnessi e non possiamo sottrarci al flusso della vita e della morte.


schermata2020-11-24alle17-09-43-1606243323.png

 

Genere: thriller

Titolo originale: Io sono Vera/Vera de Verdad​
Paese, anno: Italia/Cile, 2020
Regia: Beniamino Catena

Sceneggiatura: Paola Mammini

Produzione: Macaia Film, Atomica, 17 Films
Distribuzione: Cinecittà Luce

Durata: 100'
 

sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.