photo
le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Guinea Pig 6 - Devil Woman Doctor (1990): la recensione del capitolo finale, il peggiore della serie

03/02/2021 15:43

Marco Filipazzi

Recensione Film, Cinema Estremo, Film Horror, Film Estremo, Film Giappone, Guinea Pig, Hajime Tabe, Shinnosuke Ikehata,

Guinea Pig 6 - Devil Woman Doctor (1990): la recensione del capitolo finale, il peggiore della serie

Devil Woman Doctor è il capitolo più brutto della saga, totalmente slegato come stile e temi da tutti gli altri

C’è uno strano contenzioso riguardo alla numerazione di questo ultimo Guinea Pig. Il film venne girato infatti nel 1986, ma per qualche ragione poco nota i produttori scelsero di non farlo uscire subito, bensì lo tennero “in caldo” per qualche anno, fino al 1990. A causa di questa discrepanza di 4 anni tra riprese e distribuzione, online è possibile trovare Devil Woman Doctor accreditato sia come quarto che come sesto capitolo, a seconda dell’anno preso come riferimento. Nel nostro caso abbiamo scelto di considerare la cronologia di distribuzione dei film.

Comunque lo si voglia chiamare però, il risultato non cambia: Devil Woman Doctor è il capitolo più brutto della saga, totalmente slegato come stile e temi da tutti gli altri.

mv5bnwzmotbkzwutogvlmi00zmq3ltk1nmmtyjuxmjjknjvlywiwxkeyxkfqcgdeqxvynde5mtu2mde-v1uy268cr10182268al-1612366745.jpg

Una sequela di sketch che galleggiano tra il grottesco, lo slapstick e lo splatter più becero in cui la protagonista, una dottoressa transessuale (la drag-queen Shinnosuke Ikehata), cerca di “curare” prima e di uccidere poi i suoi pazienti.

Non c’è una vera trama, non c’è nemmeno un filo conduttore, solo una parata di stramberie (l’autopsia di una bambola, un tizio che ha una faccia sulla pancia, feci parlanti, zombie, banchetti cannibali, fagioli che crescono tra le dita dei piedi, teste che esplodono) che definire weird sarebbe un eufemismo.

Il tutto trattato con eccessiva comicità demenziale. È vero, anche He never dies lo era, ma perlomeno lì c’era una buona dose di sadico voyerismo. Qui invece gli effetti speciali sono dozzinali, anni luce lontani dal realismo degli altri capitoli; la violenza mostrata è poca e cartoonesca, spogliata da ogni cattiveria e desiderio di scioccare lo spettatore. Non c’è incisività e soprattutto non c’è nulla che ti rimanga impresso una volta arrivati ai titoli di coda.

tumblrpwd97osqku1xwgfr6o1400-1616753545.jpg

In una parola: dimenticabile. Devil woman doctor non è essenziale nemmeno per avere una visione globale della saga dato che il film nemmeno sembra essere un Guinea Pig.


schermata2021-02-03alle16-39-40-1612366790.png

Genere: estremo, horror

Titolo originale: Ginî piggu: Pîtâ no akuma no joi-san

Paese, Anno: Giappone, 1990

Regia: Hajime Tabe

Sceneggiatura: Hajime Tabe 

Fotografia: Junichi Baba

Montaggio: Yoshikazu Iwanami

Interpreti: Shinnosuke Ikehata, Mitsuru Fukikoshi, Naoto Takenaka

Produzione:  Sai Enterprise

Durata: 52'

 


facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

joker
Come creare un sito web con Flazio