Sofia Coppola è da sempre interessata all'analisi delle figure femminili e in particolare di quelle adolescenziali. Non stupisce, allora, che nel 2006 diriga Marie Antoinette, tratto dalla biografia della sovrana di Francia scritta da Antonia Fraser, Maria Antonietta - La solitudine di una regina.
Marie Antoinette si concentra sul racconto della crescita di una giovane Maria Antonietta, sul suo passaggio dalla tarda infanzia all'età adulta. La Rivoluzione Francese, che porterà l’Europa alla modernità e a un nuovo concetto di Stato, non è altro che uno sfondo. Un contesto lontano.
Marie Antoinette è un film storico solo in apparenza: non tiene, infatti, conto della verosimiglianza e attendibilità tanto nei costumi - la Regina a un ballo indossa delle Converse color malva - quanto nelle location e scenografie. Quello che interessa raccontare è la storia di una ragazza, di una teen-ager, in un mondo pop e surreale come quello di Versailles, particolarmente tedioso e pieno di rituali ripetitivi.
In questo contesto i meravigliosi costumi creati da Milena Canonero, Premio Oscar 2007 per questo film, sono fondamentali per scandire il tempo che passa, le giornate sempre identiche e per delineare il carattere e la psicologia dei vari personaggi.
La regista indaga i riti di passaggio, fìsico e simbolico, che segnano la vita di una giovane donna. In Lost in Translation si trattava dell'affacciarsi al mondo degli adulti; prima ancora, ne Il Giardino delle Vergini suicide, le belle sorelle Lisbon dovevano affrontare tragiche feste e sfortunati innamoramenti; infine in Marie Antoinette, la giovane regina deve varcare il confine che dall'Austria la porterà fino in Francia, e lì affrontare il suo destino.
Maria Antonietta (Kristen Dunst) ha quattordici anni ed è la promessa sposa di Luigi XVI, re di Francia.
Entra a Versailles nel 1770 e vi resta fino allo scoppio della Rivoluzione, quando dovrà trasferirsi al Palazzo delle Tuileries il 6 ottobre del 1789. Qui Marie Antoinette non è più la ragazzina di un tempo. Omai diventata una donna, madre di due figli, non conosce ancora il destino tragico che l'attende: la morte per ghigliottina, non raccontata nel film, appare come un evento ancora più crudele e inaspettato.
Nel film di Sofia Coppola oltre che i costumi, è la musica a essere in primo piano - come nella realtà era davvero per le classi nobili e privilegiate - con una selezione di brani classici e moderni, soprattutto pezzi rock e pop degli anni Ottanta e gruppi indie.
Fischiato a Cannes, ma ben recensito in seguito da molta critica, Marie Antoinette è destinato a dividere il pubblico. Chi si aspetta il profilo storico e biografico della Regina durante la Rivoluzione Francese resterà deluso.
Intimista, pop, provocatore, il film di Sofia Coppola percorre per conto suo una strada espressiva che ha i tratti del sogno e che racconta di una ragazzina che nulla sa del mondo e si trastulla tra scarpe, dolciumi e cagnolini.
Dal matrimonio poco e mal consumato col marito alle intriganti amicizie femminili, dall'amore per il bel conte Fersen: la storia di Marie Antoinette è quella di una donna che muore all'età di 37 anni proprio nel momento in ci stava iniziando a capire cosa significasse vivere, capro espiatorio in un contesto ben più grande di lei.
Genere: storico, drammatico, biografico
Titolo originale: Marie Antoinette
Paese, Anno: USA/Francia/Giappone, 2006
Regia: Sofia Coppola
Soggetto: Antonia Fraser
Sceneggiatura: Sofia Coppola
Fotografia: Lance Acord
Montaggio: Sarah Flack
Interpreti: Kirsten Dunst, Jason Schwartzman, Rip Torn, Judy Davis, Asia Argento, Marianne Faithfull, Danny Huston, Molly Shannon, Steve Coogan, Rose Byrne, Shirley Henderson, Jamie Dornan, Clémentine Poidatz, Jean-Christophe Bouvet, Aurore Clément, Bob Barrett, Alain Doutey, Mary Nighy, Tom Hardy, Aleksia Landeau, Guillaume Gallienne, Sarah Adler, Al Weaver, Raphaël Neal
Produzione:Â Columbia Pictures Corporation, American Zoetrope
Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia
Durata: 125'
Data di uscita:Â 17 novembre 2006