photo
ascolta il podcast le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Il mio sogno più grande

03/07/2008 11:00

Daniela Silvestri

Recensione Film,

Il mio sogno più grande

Grace è una ragazza di quindici anni del New Jersey, unica femmina in una famiglia di 3 figli maschi...

2051-.jpeg

Grace è una ragazza di quindici anni del New Jersey, unica femmina in una famiglia di 3 figli maschi. Risoluta e capace, vive da sempre all’ombra dei propri fratelli, nella speranza che suo padre si accorga di lei, delle sue capacità e delle sue doti.. calcistiche. Si, la famiglia Bowen è una famiglia cresciuta a pane e calcio. Da anni tutti i maschi della famiglia coltivano questa passione, seguendo il sogno di diventare campioni e portare la propria squadra alla ribalta. Così il padre allenatore (Durmot Mulroney), così anche Johnny, il fratello maggiore, astro nascente del calcio studentesco. Quando Johnny, peraltro l’unico maschio di casa con cui Grace riesce a comunicare, rimane vittima di un incidente stradale, Grace decide di farsi carico in prima persona del suo sogno più grande: segnare il gol della vittoria nel campionato scolastico.


Siamo sul finire degli anni 70, e sebbene in America esista una legge, la Title Nine, secondo cui non sono ammesse discriminazioni sessuali in campo sportivo ed educativo, Grace deve superare la ritrosia del consiglio scolastico e dei ragazzi della squadra, che oltre a non credere alle sue possibilità fisiche, sono spaventati all’idea di essere derisi in quello che, a quanto pare, sembra essere l’unico scopo di vita di molti ragazzi del quartiere. Soprattutto, le più grandi difficoltà Grace deve affrontarle a casa, dove il vuoto enorme e il dolore lasciato dalla scomparsa di Johnny, sembrano aver congelato ancora di più ogni possibilità di rapporto, di dialogo, lasciando spazio ad una rete strappata, così difficile da ricucire. Ma la determinazione e la grinta di Grace non solo riescono a farla arrivare dove sino ad ora nessuna ragazza era arrivata, ma permettono ad una famiglia squarciata dal dolore e da anni di incomprensioni, di riunirsi, di ripartire, di trovare nuovamente coesione e voglia di vivere. Il film, diretto dal regista premio oscar Davis Guggenheim (Una scomoda verità) e prodotto da Andrew ed Elisabeth Shue, è ispirato ad una storia realmente accaduta, ed è la storia delle stessa famiglia Shue, anch’essa vittima della perdita di un fratello e anch’essa cresciuta a suon di gol e sfide sul prato verde.


“Nella nostra famiglia, come in quella di Grace, l’unico modo per catturare l’attenzione era quello di segnare gol e di distinguersi in ambito sportivo.” racconta Elisabeth Shue, che nel film interpreta la mamma di Grace, e che è stata l’unica ragazza a giocare a South Orange e a Maplewood, sempre nel New Jersey. Nel cast spiccano Durmot Mulroney (Il matrimonio del mio migliore amico), anch’egli promessa del calcio studentesco, e la grintosa protagonista Carly Schroeder (Lizzy Maguire), che con i suoi assist e i suoi tiri in porta, non ha nulla da invidiare ad un’altra passata eroina del calcio cinematografico, la Keira Knightley di Sognando Beckham.



facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

pngwing.com11
Come creare un sito web con Flazio