photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Le amiche della sposa

08/07/2011 10:00

Erika Pomella

Recensione Film,

Le amiche della sposa

Paul Figg, conosciuto ai più come uno dei registi della serie The Office, torna sul grande schermo con una commedia rosa sguaiata e divertente...

14091-.jpeg

Paul Figg, conosciuto ai più come uno dei registi della serie The Office, torna sul grande schermo con una commedia rosa sguaiata e divertente. Le amiche della sposa è una pellicola che tenta di creare al femminile l’universo (e il successo) prodotto da The Hangover, di Todd Phillips, attraverso la messa in scena di situazioni divertenti e imbarazzanti che riguardano un gruppo di donne prima di un matrimonio.


Annie (Kristen Wiig) è una trentenne del mid-west che nella vita ha collezionato solo fallimenti, sia in campo lavorativo – ha, infatti, chiuso la pasticceria che aveva aperto usando tutti i suoi risparmi - sia, e soprattutto, in ambito sentimentale, dove si vede affiancata sempre da personaggi alquanto ambigui o poco interessati a costruire un rapporto serio. L’unica cosa che rende Annie felice, è la sua amicizia di lunga data con Lilian (Maya Rudolph), una giovane donna in carriera di successo, ad un passo dalle nozze; quando Annie viene scelta come damigella d’onore, si sente felice e orgogliosa. Purtroppo non sa quanto possa essere duro ricoprire questa carica. Tra peripezie e imbarazzi, impegni e compiti, Annie dovrà non solo cercare di accontentare Lilian, ma anche guardarsi dalle altre damigelle e soprattutto dalla bella Helen (Rose Byrne), che sembra disposta a tutto pur di rubare ad Annie il suo posto d’onore.


Bridesmaids è una commedia leggera e senza troppe pretese, che cerca sostanzialmente di far divertire. Non mancano, in effetti, situazioni e gag spassose, che strappano più di un sorriso; ma va detto che questa voglia di divertire a tutti i costi ha anche degli svantaggi. In alcune sequenze, infatti, lo sforzo di voler essere spassosi è così vistoso che rischia di indispettire lo spettatore, che nelle commedie non ama farsi dire quali debbano essere le sue reazioni. E non aiuta neanche una certa tendenza alla volgarità di bassa lega, come la scena della defecazione in strada, o le continue flatulenze che rendono la pellicola più simile ad uno dei tanti film dei fratelli Wyans. Non bisogna dimenticare, d’altra parte, che il film è prodotto da Judd Apatow, produttore/regista che negli anni si è distinto proprio per la sua vena dissacratoria e a volte sopra le righe. È di Apatow, ad esempio, il politicamente scorretto Zohan - tutte le donne vengono al pettine, con Adam Sandler, o 40 anni vergine, con Steve Carrell; è quindi lecito aspettarsi un certo tipo di comicità che non si preoccupa di seguire stereotipi iconoclastici o di censurare atteggiamenti ai quali lo spettatore medio non è abituato. Tuttavia, in alcuni momenti del film, sembra che venga calcata la mano, dimenticandosi di quel flebile confine che non bisognerebbe superare, qualora si voglia etichettare il proprio film come commedia, piuttosto che come farsa.


Nonostante tutto il regista si salva, inserendo all’interno della sua pellicola un’analisi dell’interiorità dei personaggi. Sebbene intorno vi siano risate e situazioni da comiche, quello su cui viene maggiormente posto l’accento è il mondo interiore di Annie, che deve destreggiarsi non solo con gli improbabili compiti da damigella d’onore, ma anche – e soprattutto – con la paura di perdere la sua migliore amica per colpa della sua inettitudine. La mania di fare la “brava damigella d’onore” allora diventa la scusa per riscattare tutta una vita di fallimenti a favore di un’amicizia bella e sincera, che dovrebbe essere capace di superare anche i momenti più difficili (e, di sicuro, anche quelli più imbarazzanti). In questo senso, è di aiuto incommensurabile la chimica palpabile che esiste tra le due protagoniste, entrambe provenienti dal programma comico Saturday Night Live. Ottime amiche anche nella vita, Maya Rudolph e Kristen Wiig (che ha curato anche la sceneggiatura), riescono a restituire un’amicizia reale e credibile, con un’empatia invidiabile. Tuttavia, sebbene sia questo legame il punto di forza della pellicola, non va dimenticato che Le amiche della sposa non vuole in alcun modo proporsi come un film “serio” sulle relazioni umani; è piuttosto un grido al Girl Power, con il rosa che prevale nella scelta cromatica, e dove le donne svestono i panni di angeli del focolare, per tornare a vestire quelli più comodi di esseri umani con problematiche e situazioni simili a quelle degli uomini. Una classica pellicola estiva, perfetta per farsi due risate in compagnia.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.