photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Country Strong

14/10/2011 10:00

Antonella Sugameli

Recensione Film,

Country Strong

Amore e musica sono da sempre muse ispiratrici del cinema e da cui il cinema trae e ha tratto ispirazione...

14851-.jpeg

Amore e musica sono da sempre muse ispiratrici del cinema e da cui il cinema trae e ha tratto ispirazione. I musical di Baz Luhrman o Nine di Rob Marshall ne sono esempi lampanti. Il legame amoroso ha nella musica il suo pentagramma privilegiato, così come la musica nell’amore le sue note. Recentemente il cinema ha rivalutato e posto l’attenzione del pubblico del grande schermo sul genere musicale del country: Walk the line del regista James Mangold uscito nel 2005 ripercorre il tormentato rapporto tra Johnny Cash e June Carter; nel 2009 è il film di Scott Cooper, cineasta emergente ad osare con Crazy Heart, trasposizione cinematografica della vita dannata e consumata da droghe ed alcool del cantante Bad Blake. Nel 2010 è Country Strong di Shana Feste a presenziare al Cinema di Venezia con una pellicola drammatica, che vede la partecipazione di attori e attrici del calibro di Gwyneth Paltrow, Tim Mac Graw, Garret Hedlund, Leighton Meester.


Beau Hutton (Garret Hedlund) è un giovane di talento, la cui passione è la musica, coltivata nei ritagli di tempo. Sul posto di lavoro conosce un’artista in discesa Kelly Canter (Gwyneth Paltrow) con la quale non solo nasce una liaison, ma grazie alla quale sperimenta e accresce il suo orecchio musicale. Quando Kelly viene dimessa dalla clinica in cui era ricoverata per abuso di alcool, Beau, suo tutore torna a suonare al "The Stage" – officina di giovani talenti emergenti - nella speranza di un ingaggio. Sarà il marito di Kelly - suo manager - a volere Beau e Chiles Stanton (Leighton Meester), cantante in cerca del successo e di un riscatto sociale, nel tour organizzato per il grande ritorno della moglie Kelly Canter. La tournée costringerà i due amanti a vivere segretamente la loro passione e al contempo a metterla in discussione. Perché, se è vero che “la musica è la metafora dell’amore”, allora è possibile riscoprirsi perdutamente innamorata del proprio marito, o coltivare lentamente e giorno dopo giorno l'attrazione per qualcuno con cui condividere non solo l'ardore musicale, ma soprattutto l’attaccamento alle sorprese della vita.


Country Strong, lontano dalla commedia romantica, prepara il pubblico al suo dramma (fin troppo) lentamente. Il plot, ricco di intrecci, di passioni, spesso autolesioniste, è ben congeniato, ma tende a forzare alcune dinamiche emotive, esasperandole fino a banalizzarle. I presupposti sono buoni, ma rimangono pure intenzioni. La pellicola - non propriamente commerciale - si riscatta con la colonna sonora: laddove le sequenze forzano la mano con toni melensi, così stucchevoli da far cariare anche gli occhi, le musiche - orecchaibili, intense, vivaci - liofilizzano i contenuti del film, che a stento riesce a farsi interamente seguire. Gwyneth Paltrow è (come sempre) splendida: nella parte di Kelly Canter conferma doti attoriali al di sopra degli standard hollywoodiani, già evidenti in Shakespeare in love, Slining doors, Se7en. Garret Hedlung, volto patinato del cinema, buca il grande schermo nella versione più rude da musicista squattrinato - la sua voce in Time is everything ha una profondità ed una dolcezza struggente. Può la musica salvare un’anima segnata dal dolore, quando sono i malesseri e le afflizioni a ispirare e guidare la propria creatività artistica? Un film da ascoltare, per gli appassionati del genere da non perdere.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.