photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Operazione Vacanze

20/06/2012 10:00

Erika Pomella

Recensione Film,

Operazione Vacanze

Bebo (Jerry Calà) è un cantante da piano bar sulla via del declino; durante una sua esibizione, l’uomo è costretto a fuggire da una banda di malintenzionati...

18301-.jpeg

Bebo (Jerry Calà) è un cantante da piano bar sulla via del declino; durante una sua esibizione, l’uomo è costretto a fuggire da una banda di malintenzionati. Monica (Benedetta Vallanzano), l’unica e preziosa figlia del malavitoso Fefè (Francesco Pannofino) ha detto infatti a suo padre di aspettare un bambino dal cantante. Riuscendo a sfuggire agli artigli degli inetti tirapiedi del boss, Bebo inizia una rocambolesca fuga on the road che lo porta ad incontrare il vecchio amico Lello (Rocco Ciarmoli), che fa il capo villaggio. Con un sotterfugio tutt’altro che onorevole, Bebo riesce a rubare il posto di lavoro all’amico e si improvvisa animatore. Tra le difficoltà di un lavoro che non conosce e colleghi strampalati, Bebo sarà costretto a rivedere gran parte della sua esistenza.


Alla sua seconda incursione nel genere della commedia, il regista Claudio Fragasso dirige un film anonimo e stantio, che tenta futilmente di dare avvio ad un’operazione di recupero nostalgico, tanto di moda nella cinematografia d’oggi. Alla base c’è un telefilm divenuto cult negli anni ’80 dal titolo Professione Vacanze e che poneva al centro della narrazione la ricorrente figura di Jerry Calà che si improvvisava capo villaggio, dovendo affrontare le richieste a volte surreali dei clienti. La pellicola ricalca questo schema senza nemmeno sforzarsi di apportare qualche scintilla di novità o di brio. Dalla escort (Valeria Marini) alla single in cerca di emozioni (Anna Rita del Piano), dal capo animatore pseudofilosofo (Massimo Ceccherini) alla guardia del corpo improvvisata (Enzo Salvi), il film di Fragasso è un miscuglio disordinato di gag ormai stantie e disorganizzate tra loro, che ricalcano i vecchi tormentoni dei loro autori. Jerry Calà ripropone lo stesso, insulso personaggio che, complice l’età e il disperato tentativo di rimanere ancorato ad una giovinezza che ormai è solo evanescente, finisce per diventare patetico. Un personaggio che già sembrava aver dato tutto il meglio di sé sul finire del decennio che l’aveva lanciato. Fuori di moda e fuori tempo, Bebo è un personaggio stereotipato che non offre alcun tipo di approfondimento psicologico, né tantomeno quel brio accattivante o quella goliardia maschilista che avrebbe potuto giustificare una tale mancanza di spessore. Bebo è solo l’ombra di un qualcosa di indefinibile, che tenta di emergere dalle profondità dell’oblio, senza riuscirvi. E non servono neanche le comparsate amichevoli di vecchi compagni di viaggio, come lo spento Umberto Smaila o Maurizio Mattioli.


Tutto è uguale a se stesso, come se ogni elemento del film si trascinasse, stanco e infelice. L’unico guizzo arriva da Francesco Pannofino, che sembra la versione cartoonesca di se stesso, circondato da una gang più goffa della Banda Bassotti. Persino il personaggio di Valeria Marini riesce ad emergere, attorniata com’è da un piattume creativo e stilistico che rasenta l’inettitudine. Operazione Vacanze è un film che, nonostante le illusioni, mostra tutte le sue crepe e i segni dell’età: è una pellicola rafferma, noiosa, difficile da seguire. Della commedia rimane ben poco, quasi come se il regista stesso non vedesse l’ora di finire questo esercizio di narcisismo vintage. Già solo la locandina pubblicitaria rimanda a quegli anni ’80 che, seppur non dimenticati, sono ormai finiti.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.