photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Un sapore di ruggine e ossa

30/09/2012 10:00

Aurora Tamigio

Recensione Film,

Un sapore di ruggine e ossa

Ali (Matthias Schoenaerts) è un giovane padre senza soldi, senza speranze, né futuro...

19291-.jpeg

Ali (Matthias Schoenaerts) è un giovane padre senza soldi, senza speranze, né futuro. Quando si trasferisce a casa di sua sorella Anna (Corinne Masiero), nel sud della Francia, conosce la bella e vitale Stephanie (Marion Cotillard), domatrice di orche in un parco acquatico. Quando però Stephanie resterà coinvolta in uno spaventoso incidente, Ali comprenderà il bisogno della ragazza di essere aiutata a tornare alla normalità e la loro intensa amicizia sfocerà in un sentimento più grande.


All'epoca del suo primo successo cinematografico, Regarde les hommes tomber del 1994, Jacques Audiard era un rampante regista quarantenne figlio di uno dei più celebri sceneggiatori di Francia, con le idee già chiare sul cinema e gli occhi fissi su grandi attori francesi come Trintignac e Jean Yanne. In quella pellicola d’esordio Audiard aveva mostrato al pubblico e alla critica un nuovo cinema, diviso tra il dramma e il noir, un genere che avrebbe ricevuto definitiva consacrazione con Il Profeta (2009), perfetta combinazione di esotismo, gangster movie e epica. Nel 2012, dopo premi prestigiosi, tra Cesar e Cannes, e forte dell’approvazione che la critica non ha mancato di dimostrargli in questi ultimi anni, Audiard si re-inventa in una storia d’amore e dolore, aspra e struggente come il suo titolo.


La sceneggiatura di De rouille et d’os, opera dello stesso Audiard e di Thomas Bidegain, già collaboratori ne Il Profeta, è tratta dai racconti di Craig Davidson. Dalla penna dello scrittore canadese proviene il protagonista interpretato da Matthias Schoenaerts, attore versatile e promettente, poco noto in Italia ma ormai considerato una promessa del cinema internazionale. Costruire un film a partire da un protagonista maschile è una caratteristica tutta francese. Audiard in particolare – e il suo miglior cinema del passato lo dimostra - ha una predilezione per le storie virili, dove gli interpreti hanno un peso determinante nell'economia emotiva della pellicola. Consapevole della necessità di dover affiancare ad un personaggio maschile dominante, una figura femminile altrettanto forte, ma delicata per generare il gioco di opposizione uomo/donna che regge la trama, Jacques Audiard concepisce il personaggio di Stephanie per Marion Cotillard, bellezza eterea e grande fisicità che la rendono la più adatta interprete per il ruolo scivoloso e fortemente drammatico dell’addestratrice di orche rimasta senza l'uso delle gambe dopo l'incidente con uno dei suoi amati animali. L’intero racconto e l'intreccio dei suoi protagonisti si regge su nitide contrapposizioni: uomo/donna, adulto/bambino, salute/malattia, luce/ombra, tenerezza/erotismo, amicizia/amore. E l'approccio ai sentimenti è ciò che fa di questa pellicola la prima opera di Audiard ad essere concepita come una storia d’amore, nelle sue molteplici accezioni. La passione, l’amicizia, l’affetto tra padre e figlio, l’attaccamento alla vita, la separazione, la malinconia, ognuna delle emozioni che Audiard mette in scena sono rotelle che fanno girare un ingranaggio in cui il regista racconta ogni tipo di sentimento esistente ed ogni genere di dolore da esso generato. Pur trattandosi di una pellicola inevitabilmente impegnativa, Un sapore di ruggine e di ossa è al momento il più riuscito risultato del suo regista di unire, come spesso fa la vita inevitabilmente, l'asprezza del dramma con l'assoluta delicatezza narrativa.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.