photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

I PIÙ LETTI

ULTIMI ARTICOLI

SOSTIENI IL PROGETTO

Silent Hill: Revelation 3D

02/11/2012 12:00

Roberto Semprebene

Recensione Film, Speciale Videogiochi,

Silent Hill: Revelation 3D

Heather Mason ha cambiato ancora scuola, ma è consapevole che anche questa non sarà l’ultima...

19771-.jpeg

Heather Mason ha cambiato ancora scuola, ma è consapevole che anche questa non sarà l’ultima. La sua è una vita fatta di continui spostamenti insieme al padre Harry, con il quale è in fuga da un passato fatto di orrori inimmaginabili.


Heather non è altro che la nuova identità di Sharon, la bambina protagonista del primo Silent Hill, qui quasi diciottenne. Nonostante i tentativi del padre di metterla al sicuro, il legame con la cittadina e con gli orrori che la abitano continua ad attirarla verso il proprio passato attraverso incubi dall’esasperante realismo. In seguito al rapimento di Harry da parte dei fanatici abitanti di Silent Hill, Heather si trova a dover far ritorno al luogo in cui ha avuto origine la tenebra che avvolge la sua storia.


Michael J. Bassett mantiene forte il legame, soprattutto in termini estetici, con la serie di videogiochi survival horror, in particolare al terzo capitolo della saga videoludica prodotta da Konami. Cionondimeno il regista e sceneggiatore britannico si dimostra meno capace di Christophe Gans nel riuscire a tradurre le ansiogene atmosfere del gioco e il senso di soprannaturale ineluttabilità che il primo Silent Hill portava con sé. Chiarita la superiorità di quest'ultima pellicola rispetto al sequel, Bassett è comunque in grado di intendere le atmosfere e le inquietudini che animano la serie e trasporle in immagine filmica in modo efficace. Quello che invece stenta a comporsi è l’aspetto narrativo del film, forse troppo arzigogolato e ricco di rimandi che rendono difficile seguire l’evoluzione della storia per chi non sia già consapevole del contesto. Di converso, i personaggi non godono di un approfondimento che consenta una piena empatia del pubblico, rimanendo delineati in modo superficiale. Il taglio conferito ai dialoghi e alla costruzione generale del film sembra essere inverosibilmente teen e scontato per restituire l’insieme di riferimenti e rimandi esoterici che animavano la controparte videoludica. Restano da citare un uso del 3D che non aggiunge molto alla visione, salvo forse rendere ancora più cupi gli ambienti in cui si svolge l’azione, da sempre uno dei tratti distintivi di questo horror. Nel complesso dunque un film che si cala nel solco del suo predecessore ma, pur risultando nel complesso un’opera gradevole, non riesce pienamente nel tentativo di confermare sul grande schermo la qualità che Silent Hill portò all'intrattenimento videoludico.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.