photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

I PIÙ LETTI

ULTIMI ARTICOLI

SOSTIENI IL PROGETTO

Chávez - L'ultimo comandante

05/05/2013 11:00

Erika Pomella

Recensione Film,

Chávez - L'ultimo comandante

«Quest’uomo è un fenomeno...

22171-.jpeg

«Quest’uomo è un fenomeno. Un fenomeno più grande degli attacchi che gli dedicano i media americani». Queste le parole che il regista Oliver Stone dedica a Hugo Chàvez, l’uomo che dal 1999 al 5 marzo del 2013 ha guidato il Venezuela, attirando su di sé gli occhi del mondo per scelte controverse e ambigue. Ora, mentre il paese sudamericano torna alle urne per scegliere la nuova guida, Movimento Film riporta al cinema, per la giornata del 16 Aprile, il documentario dedicato alla figura assurta a vera e propria entità demoniaca dai media americani - contro i quali il regista di Looking for Fidel si scaglia tutt’altro che velatamente. L’uomo che nel 2006 definiva George Bush “il diavolo” e che è passato come uno dei più pericolosi dittatori della storia contemporanea viene descritto come uomo complesso, seguito e spiato per la sua natura di personaggio emblematico, che ha cambiato il volto di un paese "a sud del confine con gli Stati Uniti" (come recita il titolo originale della pellicola).


Nei 78 minuti di durata, dove documentario e finzione sembrano prendersi per mano, Stone raggruppa tutte le interviste che ha collezionato dal 2007 al 2009, quando insieme alla sua troupe tagliò l’America Latina, attraverso la Bolivia di Morales, il Brasile di Lula da Silva e così via, a seguito del presidente venezuelano Chàvez. Ad emergere è la figura di un uomo che ha tentato di ricostruire rapporti socioeconomici con gli Stati Uniti, rappresentati come il vero uomo nero del racconto, capaci di aborrire chiunque non risponda ai propri canoni politici e ideologici. Presentato in anteprima alla 66^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove Chàvez sfilò sul red carpet come una vera e propria star di Hollywood, South of the Border è un road movie che alla voglia di raccontare e mettere in scena il ritratto - secondo il regista - ritoccato dal giornalismo a stelle e strisce, alterna sequenze di natura narrativa. Lungi dal difendere o condannare il presidente che dà il titolo alla pellicola, Stone parla al suo pubblico riguardo alla percezione: non tutto quello che viene divulgato corrisponde necessariamente alla verità, specie se pregiudizi di stampo nazionalistico disturbano il lavoro ontologico di qualsiasi sforzo giornalistico. A questo proposito è esemplare la scena che apre il documentario, in cui una giornalista confonde la parola “cocoa” con “cocaina”, rimandando così l’immagine distorta di un uomo a causa di un malinteso linguistico.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.