photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Il mistero di Dante

04/02/2014 11:00

Gabriele di Grazia

Recensione Film,

Il mistero di Dante

Il torinese Louis Nero, autore di La rabbia e Rasputin, giunto al suo sesto lavoro per il grande schermo, accompagna lo spettatore nei meandri di un mistero tut

25571-.jpeg

Il torinese Louis Nero, autore di La rabbia e Rasputin, giunto al suo sesto lavoro per il grande schermo, accompagna lo spettatore nei meandri di un mistero tutto italiano per cercare di comprendere cosa si celi dietro le celebri terzine dantesche. Attraverso una serie di interviste ad alcuni tra i più celebri artisti, pensatori, studiosi e filosofi contemporanei, il regista ripercorre i passi dei grandi conoscitori dell’opera dantesca per approfondirne i contenuti. Scritto e prodotto da Louis Nero, co-prodotto da Franco Nero - non nuovo a collaborazioni col regista - il film vede intervenire personalità del calibro di Valerio Massimo Manfredi, Franco Zeffirelli, Gabriele La Porta e Roberto Giacobbo. Nei panni del narratore il premio Oscar F. Murray Abraham.


Due ricercatori si avventurano lungo oscuri e misteriosi sotterranei la cui ubicazione non deve essere rivelata. Un narratore d’altri tempi (F. Murray Abraham) si rivolge direttamente al pubblico cercando di interpretare i versi danteschi che da secoli sono oggetto delle più svariate ipotesi riguardanti l’esoterismo. Sullo schermo scorrono ricostruzioni di alcuni passaggi de La Divina Commedia in cui un alter ego di Dante Alighieri (Louis Nero) muove passi incerti accompagnato da Virgilio. Intellettuali e artisti vengono intervistati al fine di indagare sul mistero di uno dei più grandi poeti e scrittori della storia dell’umanità.


Di difficile classificazione, strutturato come un’indagine tra realtà e fiction, la pellicola di Louis Nero inizia come un falso documentario, in pieno stile found footage alla The Blair Witch Project, mostrando un’avvincente anima thriller imbevuta di atmosfere claustrofobiche capaci di destare l’attenzione del pubblico con movimenti di macchina adrenalinici e volti misteriosi nell’ombra. Purtroppo la curiosità è destinata a scemare dopo i primi 10 minuti, quando il registro del film cambia bruscamente per abbracciare un discorso di tipo documentaristico che finisce per smorzare l'interesse iniziale. Ricorrendo a numerosi volti noti in campo accademico, Il mistero di Dante si abbandona ad una sequela di interviste senza apparentemente seguire un filo logico, alternandole ad alcune sequenze di fiction in cui viene mostrato il regista stesso nelle vesti del Poeta mentre cammina in un Inferno dantesco in parte ricostruito al computer. Lasciato in disparte il mistero citato nel titolo, Nero preferisce concentrarsi sulle proprie visioni artistiche della Commedia e su animazioni digitali di dubbio gusto che irrompono, inspiegabilmente, nel mondo reale alle spalle di alcuni personaggi intervistati. L’effetto kitsch è dietro l’angolo e non risparmia nemmeno i momenti dedicati all'approfondimento di alcuni brani dell'opera di Dante letti dall’immenso F. Murray Abraham . Forse sarebbe stato meglio insistere sul lato dark espresso felicemente nella parte iniziale della pellicola, tralasciando l’aspetto divulgativo poco accessibile al pubblico e non in grado di fornirgli gli strumenti utili a generare una propria opinione sull’argomento. Il mistero di Dante è senza dubbio un’opera non riuscita che apre infiniti quesiti su una delle più trattate figure italiane senza, però, arrivare a nessuna conclusione.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.