photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Il pretore

02/04/2014 10:00

Riccardo Cotumaccio

Recensione Film,

Il pretore

A sei anni di distanza da Cartoline da Roma, Giulio Base – che intanto si è dato alla fiction – torna alle origini, con una pellicola prodotta da Line Film in c

26301-.jpeg

A sei anni di distanza da Cartoline da Roma, Giulio Base – che intanto si è dato alla fiction – torna alle origini, con una pellicola prodotta da Line Film in collaborazione con Rai Cinema, tratta dal romanzo di Piero Chiara Il pretore di Cuvio, scritto nel lontano 1973, e con la partecipazione eccezionale di Francesco Pannofino nei panni del protagonista.


Inizio anni ’30, l’obbedienza per il fascismo è categorica, spietata. Anche a Cuvio, alle porte del Lago Maggiore, in provincia di Varese. Se ne fa portavoce, tramite ripetuti abusi di potere, Augusto Vanghetti (Francesco Pannofino), anziano pretore sposato con la ben più giovane Evelina (Sarah Maestri). Da ben otto anni, però, il loro matrimonio si è ridotto ad una pura formalità. Per Augusto, le vere passioni sono altre: il teatro, ma soprattutto altre donne. Le tante, troppe amanti che si alternano nel suo studio in Pretura, costringono Evelina ad una vita cupa, solitaria, fatta di imbarazzi e menzogne. Il paese, ben consapevole dei peccati del suo pretore, farà di Evelina l’oggetto di infiniti pettegolezzi, recandole ulteriori, atroci sofferenze. Sarà proprio una scelta del marito, ironia della sorte, a cambiare lo scenario di tutti i protagonisti. Augusto, ormai immerso nella stesura de “L’amore è un’equazione” – suo primo spettacolo – sceglie di assumere in Pretura Mario Landriani (Mattia Zàccaro Garau), serio e onesto lavoratore. Il giovane avvocato, però, non sbrigherà solo il lavoro in eccesso di Augusto, ma dovrà occuparsi anche della moglie, da tempo in precarie condizioni fisiche. Le farà da spalla in ogni occasione, fino a diventarne addirittura coinquilino, su invito dello stesso Augusto. Mentre nuovi, oscuri personaggi (tra cui Eliana Miglio, nei panni della contessa Armandina Régner de Monfleury) faranno la loro entrata in scena, la vita di quel pretore forte, arrogante e donnaiolo, verrà stravolta, mostrandogli – nel modo più crudele – l’altro lato della medaglia.


Il Pretore deve tanto al suo padre letterario Piero Chiara. Quel romanzo – che tanto ha colpito Sarah Maestri, oltre che protagonista anche produttrice associata del film – regala ai lettori una commedia buffa ed inverosimile, ma allo stesso tempo profonda e realistica. Il film di Giulio Base cerca – con astuzia – di ereditarne la delicatezza, valorizzando non solo le bellezze di un comune – quello di Luino – ma anche dell’intero varesotto. Non è mai facile, per un regista, trarre un film da un romanzo. Eppure nel caso de Il Pretore i due appaiono simili, almeno nei valori, nei messaggi che Piero Chiara – morto proprio a Varese – voleva lanciare. Tra sorrisi malinconici e tuffi in un passato ormai perduto.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.