photo
ascolta il podcast le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Resta anche domani

18/09/2014 11:00

Roberto Semprebene

Recensione Film,

Resta anche domani

Mia (Chloe Moretz) è un’adolescente piuttosto introversa la cui vita è dedicata allo studio e alla pratica del violoncello...

28141-.jpeg

Mia (Chloe Moretz) è un’adolescente piuttosto introversa la cui vita è dedicata allo studio e alla pratica del violoncello. Il sogno della ragazza è poter entrare alla Julliard, prestigiosa scuola di musica dove potrebbe coronare il suo sogno di diventare una professionista. La passione di Mia per la musica è il motivo per il quale la ragazza viene notata da Adam (Jamie Blackley), frontman della rock band più famosa della scuola, e tra i due nasce una storia d'amore che pone la ragazza di fronte alla scelta fra il sogno professionale e il sogno d’amore. Ben presto però il destino la porterà a rivedere le sue priorità: in seguito ad un incidente automobilistico, la sua famiglia rimarrà uccisa e lei entrerà in coma.


Tratto dall’omonimo libro di Forman Gayle, Resta anche domani è il primo lungometraggio di fiction di R.J.Cutler, già apprezzato documentarista. Tale premessa risulterà curiosa laddove l’opera in questione si presenta come un vero e proprio teen movie, un dramma romantico e mellifluo principalmente indirizzato a quei teenager che, per gli entusiasmi e i picchi emotivi dell'età, sapranno calarsi nel dilemma amore/passione musicale. Nell’alternarsi di flashback in cui Mia vive attivamente tra musica e amore e il contrasto con l’immobilità del coma nel letto d’ospedale, R.J. Cutler sviluppa un teen movie fra il drammatico e il romantico, che non riesce però davvero a inquadrare la propria essenza. Il pubblico di riferimento potrà restarne colpito - tanto i sentimenti e la messa in scena sono ingenui e sovraccarichi - ma a uno spettatore più navigato il film risulterà eccessivamente melenso, privo di ritmo e di intensità. La riflessione sul potere dell’amore e della musica (l’aspetto migliore del film è probabilmente proprio la colonna sonora), seppur apprezzabile nel suo ottimismo, non risulta efficace.



facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

pngwing.com11
Come creare un sito web con Flazio