photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Chi è Dayani Cristal?

11/11/2014 11:00

Giulia Colella

Recensione Film,

Chi è Dayani Cristal?

Un uomo viene trovato morto a pochi chilometri dal confine con l'Arizona...

29011-.jpeg

Un uomo viene trovato morto a pochi chilometri dal confine con l'Arizona. È senza documenti e quindi senza identità. L'unico segno caratteristico è la scritta Dayani Cristal tatuata sul petto. Comincia da qui la fervida ricerca delle autorità per ricongiungere il cadavere alla sua famiglia - sempre ammesso che ne abbia una - ridargli un nome e permettergli di avere degna sepoltura.


Sono 200 le persone che ogni anno perdono la vita nel tentativo di superare il confine tra il Messico e l'Arizona, nella remota speranza di ottenere una fetta del celebre Sogno Americano. Succede sempre più spesso che in questo viaggio della speranza si muoia, soprattutto da quando il governo statunitense ha applicato politiche restrittive per la regolazione del flusso migratorio. I burocrati della diplomazia di confine hanno presto compreso che questo assurdo giro di vite ha soltanto la conseguenza di spezzare inutilmente delle esistenze e di favorire il malaffare dei trafficanti di clandestini. Dietro a ogni mucchio d'ossa e in ogni cadavere che giace assiderato nel deserto c'è una storia che forse nessun ente diplomatico riuscirà mai a ricostruire; ci sono mariti, mogli, figli e figlie che non potranno mai ricongiungersi ai propri cari.


Gael García Bernal è da sempre attivista per le cause di natura civile e umanitaria, come dimostra anche la sua carriera di attore, nella quale hanno trovato spazio ruoli di grande impatto politico e sociale, a partire dalla sua prima interpretazione nel celeberrimo film I diari della motocicletta sino a esperienze più mature come No - I giorni dell'arcobaleno. In questa nuova sfida di tipo documentaristico il giovane interprete messicano sembra essere interessato a mettere in luce una situazione tragicamente destinata a non avere mai fine. Proprio in questa totale assenza d'interesse delle istituzioni si giustifica l'esigenza cinematografica di ripercorrere la strada di un migrante verso gli Stati Uniti. Nella duplice veste di regista (assieme a Marc Silver) e di attore, Bernal mostra una straordinaria rettitudine ideologica nell'indagare come si svolgano i viaggi dei clandestini, a volte costretti a tentare l'impresa più di una volta prima di raggiungere la meta o l'inevitabile fallimento causato dalla morte. Tutto potrebbe succedere sul camion dei contrabbandieri, sulle zattere, sul tetto di un treno, nel deserto ed è là che allora Bernal sente di dover andare. Mentre scorrono le testimonianze di chi cerca di dare un nome alle vittime invisibili di una guerra sordidamente nata nelle viscere del capitalismo industriale e mentre i familiari piangono la perdita dei loro cari, l'attore messicano compie un grande viaggio - lo stesso compiuto da Dayani Cristal - per condividere il destino dei migranti con i suoi spettatori. Grazie alla misurata scrittura dello sceneggiatore Mark Monroe, la formula ibrida che racchiude intervista e ricostruzione crea un documentario potente che raggiunge le coscienze e che ha infatti trionfato al Sundance Film Festival 2013.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.