photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Happy Family

19/03/2010 11:00

Marco Etnasi

Recensione Film,

Happy Family

Sognatori e fantasiosi di tutto il mondo unitevi! No, non è uno slogan politico urlato in piazza o scritto in un libro, ma il messaggio che esce veementemente d

7141-.jpeg

Sognatori e fantasiosi di tutto il mondo unitevi! No, non è uno slogan politico urlato in piazza o scritto in un libro, ma il messaggio che esce veementemente dallo schermo cinematografico che sta proiettando Happy Family, ultima fatica del regista Gabriele Salvatores. Il film racconta la storia di Ezio (Fabio De Luigi), sceneggiatore improvvisato dotato di grande fantasia e tempo libero, dato che non ha l’esigenza di trovare un vero impiego per via dell’enorme eredità lasciatagli dal padre. In un giorno d’estate Ezio si mette davanti al computer intento a scrivere la sceneggiatura di un film, o meglio di un grande film. Il destino del narratore si incrocia con i personaggi di due famiglie destinate a conoscersi per via del desiderio dei propri figli, ancora sedicenni, di sposarsi. Vincenzo (Fabrizio Bentivoglio) è sposato con Anna (Margherita Buy), che a sua volta è matrigna di Caterina (Valeria Bilello) e madre di Filippo. Marta è innamorata di Filippo ed è decisa a sposarlo nonostante i genitori (Carla Signoris e Diego Abatantuono) lo sconsiglino vivamente. Realtà e finzione giocano insieme, si uniscono, si dividono, danzano e rincorrono parallelamente un finale poetico e degno dell’accostamento alle commedie d’altri tempi.


La sceneggiatura firmata da Alessandro Genovesi e dallo stesso Salvatores, per altro finalista al Premio Franco Solinas del 2008, si accosta molto a quella dei Sei personaggi in cerca d’autore dell’eterno Pirandello ed in qualche modo anche all’Harry a pezzi del maestro della commedia Woody Allen, creando una storia parallela a quella principale, ma soprattutto delegittimando ogni ambizione di una delle due di definirsi principale o secondaria, ricoprendo entrambe le accezioni nello stesso momento. Dopo le aspre trasposizioni cinematografiche dei due bestsellers di Ammaniti, Io non ho paura e Come Dio comanda, il regista napoletano torna al genere che lo ha fatto amare e conoscere, stravolgendolo e rileggendolo per creare uno splendido connubio tra cinema e teatro, aggiungendo ad entrambi i migliori elementi dell’altro. Soprattutto per quanto riguarda gli aspetti visivi e tecnici, splendidamente diretti, dove in particolare l’immagine della grigia e fascinosa Milano lascia spazio ad una esplosione di colori caldi, vividamente esaltati dalla fotografia del fedelissimo Italo Petriccione, che rendono in maniera molto efficace quel surrealismo di fondo che accompagna tutta la storia. Un film che torna ad avere quel significato principe del cinema, cioè quello di intrattenimento - intelligente ovviamente - restituendo al contempo anche visibilità ai commediografi italiani, da sempre tra i migliori al mondo.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.