photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Domani

03/10/2016 10:00

Samantha Ruboni

Recensione Film,

Domani

Come è possibile avere un domani migliore? È questa la domanda che dà l'avvio a tutto il documentario dedicato a una vita alternativa eco-sostenibile...

37181-.jpeg

Come è possibile avere un domani migliore? È questa la domanda che dà l'avvio a tutto il documentario dedicato a una vita alternativa eco-sostenibile. Il futuro si prospetta con cibo, acqua e petrolio difficilmente reperibili. Per evitare queste visioni apocalittiche, il documentario ci spiega come, cambiando le nostre abitudini, potremmo avere una vita migliore per noi e per i nostri figli.


Il film trae spunto da uno studio scientifico apparso sulla rivista Nature nel 2012. Questo studio, piuttosto sconvolgente, annuncia il crollo generalizzato degli ecosistemi. È stata la molla fondamentale per far diventare la realizzazione del film un qualcosa di necessario. Creato da un'idea di Cyril Dion e Mèlanie Laurent, la Soshanna di Bastardi senza gloria (2009), qui nei panni di regista, il documentario vuole dimostrare come un'alternativa al nostro modo di vivere esista. Qualcosa si sta già muovendo in diverse parti del mondo: dall'Europa all'America, sino all'India. Quello che il documentario vuol far vedere è una visione positiva della situazione, come una fase di svolta, una crisi che diventa un'opportunità. È il momento di mobilitarsi, e il documentario ci mostra come, con esempi semplici, reali, genuini e positivi: ogni singolo cittadino può dare una svolta. Perché l'obiettivo prestabilito non deve essere fin dal principio la salvezza del pianeta, ma iniziare dal piccolo, da quello che si ha intorno a sé, dalla propria strada, nel proprio quartiere, con i vicini, fino a coinvolgere imprenditori e politici locali. Perché il cambiamento non è solo l'agricoltura urbana e l'agro-cultura eco sostenibile, il vero cambiamento avviene anche attraverso energia, economia e politica. Tutto è collegato, uno non può far a meno dell'altro, e se la rivoluzione sta in solo uno di questi step, allora non potrà mai funzionare. L'energia sarà quella rinnovabile, l'economia sarà data da moneta locale e consumo locale, la democrazia sarà diretta. Ma la parte più importante, la base di questa piramide, sta nell'educazione. È dai bambini e dalle nuove menti che si deve partire per avere un cambiamento; insegnare l'empatia, il riciclo, l'importanza della natura e dell'eco-sostenibilità. È questo che si prefigge il documentario: darci delle alternative, stimolarci, darci soluzioni sostenibili, accessibili e allegre, con questo senso di positività che pervade tutta la pellicola.


Realizzato con un crowfounding record per un documentario, Domani risulta un prodotto nuovo e fresco sul tema dell'ecosostenibilità e del futuro della terra. Diversamente dai precedenti documentari dedicati al tema, non mette solo i fatti sullo schermo ma ci dà un'alternativa; sprona a darci da fare, a dare del nostro meglio per poter far qualcosa nel nostro piccolo per aver un futuro migliore. Gli esempi sono semplici e stimolanti, allegri e positivi, e fanno venire voglia a tutti gli spettatori di coltivare un proprio orto urbano o comprare più spesso, se non sempre, in negozi locali e indipendenti. Così lo spettatore comprende l'importanza delle piccole cose e capisce come metterle in atto. Accompagnato da una grafica semplice e naive, la pellicola dimostra una regia spontanea e reale. La fotografia viene messa a disposizione delle varie situazioni in cui i narratori, nonché registi, si troveranno a trattare. Una colonna sonora semplice e leggera segue tutto il film, con la voce di Fredrika Stahl, quasi un personaggio del film, dando personalità alla pellicola.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.