photo
le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Oceania

02/01/2017 11:00

Costanza Gaia

Recensione Film,

Oceania

Un nuovo goal disneyano, che ricorda i capolavori del passato

38281-.jpeg

La Disney approda nel continente australe, su spiagge bianche e acque cristalline per raccontare la storia delle piccola e grande Vayana. La figlia del capo di una comunità compatta e armoniosa cammina a stento, ma già sente imperioso il desiderio di esplorare e di avventurarsi nell'oceano proibito e traboccante di pericoli: dovrà scontrarsi con un padre intransigente che la vuole custode dell'ordine precostituito.


Un indiscutibile goal disneyano è la capacità di creare opere equilibrate tra presente e passato, tra valori moderni e tradizionali. Oceania è il degno erede di un'età aurea dell'animazione Disney, in cui i protagonisti cantano e lasciano alla musica il compito di veicolare messaggi etici e insegnamenti. Vayana racconterà le sue conquiste e la sua crescita spirituale toccando nel profondo il cuore più che la mente dello spettatore. Non mancano neppure i simpatici compagni di avventura il cui ruolo è di strappare risate, di riempire di comicità alleggerendo la trama, proprio come Abù in Aladdin, Mushu in Mulan e Timoon e Pumbaa ne Il re Leone.


La grafica evoca la forza primordiale di un paradiso incontaminato, ritrae la trasparenza e la profondità delle acque, la potenza dei mostri; fino all'effetto della sabbia sulla pelle e sui capelli, alla consistenza di pietre e coralli e all'inconsistenza delle ombre. Certo, Inside Out è stato più dirompente e Zootropolis ha una trama più articolata ma Oceania sa evocare l'emozione pura, istintiva. E le lacrime sono immediate quanto il ridere.


Un film che non si accontenta di incastonarsi nella tradizione, la vuole onorare riscrivendola. Vayana ne è la perfetta personificazione: è parte di un percorso, ma non si lascia schiacciare da ciò che è stato, ha la forza di guardare e andare oltre. Mentre gli isolani fissano le onde dell'oceano tremanti e si mantengono in una zona di sicurezza, la ragazza guarda l'orizzonte e si chiede cosa ci possa essere al di là. Armata solo di curiosità e coraggio si carica di un ruolo poietico, quindi creativo, di scoperta ed esplorazione che la tradizione ascrive a personaggi maschili. Accetta la responsabilità di ciò che le è toccato in sorte, affronta i nemici archetipali lungo un viaggio per mare, ma a suo modo. Scrive da sé la sua storia e impara che può e deve contare sulle sue forze, senza attendere che un cavaliere la strappi dalle grinfie di un drago. Forse i sogni non si tramutano in realtà grazie alla Disney, ma si calano nella realtà stessa, condizionandola e diventandone parte integrante: Vayana è una eroina fiera e un bel modello per la ragazze e per i ragazzi. E se una volta alzate le luci della sala resterà nell'immaginario degli spettatori più giovani, la Disney avrà fatto un altro centro.



facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

joker
Come creare un sito web con Flazio