photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

I PIÙ LETTI

ULTIMI ARTICOLI

SOSTIENI IL PROGETTO

L'amore criminale

23/04/2017 11:00

Riccardo Tanco

Recensione Film,

L'amore criminale

Thriller al femminile con protagoniste Katherine Heigl e Rosario Dawson

41421-.jpeg

Dopo essersi lasciata alla spalle un rapporto travagliato con un ex violento, Julia (Rosario Dawson) inizia una nuova relazione con l'affascinante David (Geoff Stults) andando a convivere con lui e con la figlia dell'uomo, Lily (Isabella Rice). Ben presto, però, l'esistenza di Julia viene sconvolta dalla presenza costante e inquietante di Tessa (Katherine Heigl), ex moglie di David.


Dopo una lunga carriera in veste di produttrice (tra i lavori più importanti Edward Mani di Forbice, Batman - Il ritorno, Ed Wood, tutti diretti da Tim Burton), Denise di Novi esordisce alla regia con L'amore criminale.


Denise di Novi cerca di costruire fin dalle prime battute un'atmosfera inquietante e insicura: un thriller psicologico (quasi) tutto al femminile, incentrato sullo scontro tra una ex moglie che non riesce ad accettare il nuovo rapporto del marito con la nuova fidanzata. Nonostante l'incipit flashforward prometta una costruzione narrativa più ampia, ben presto L'amore criminale (forse il titolo italiano vorrebbe rimandare a L'amore bugiardo - Gone Girl di David Fincher) dimostra di aderire con scarsa efficacia a una canovaccio di genere: il thriller sentimental/psicologico.


Eppure non c'è mai una vera sequenza veramente tesa: L'amore criminale prova a farsi forza attraverso il personaggio instabile interpretato da Katherine Heigl, una ex moglie incattivita da ciò che ha perso, che perseguita la nuova compagna del marito. Se l'intezione è quella del thriller passionale, il risultato purtroppo sguazza in una scrittura mediocre e in una messa in scena televisiva e patinata. Si poteva ragionare di più sul lato psicologico della vicenda e sulle implicazioni erotico/sessuali, che il film trasmette ma che non ha il coraggio di affrontare. Invece il racconto e la sceneggiatura si fermano a una storia di ossessione e amore malato. E le due protagoniste impersonano, in maniera didascalica, l'una il simbolo della difficoltà patologica di superare il passato; l'altra una banale metafora di riscatto personale.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.