photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

I PIÙ LETTI

ULTIMI ARTICOLI

SOSTIENI IL PROGETTO

Black Butterfly

10/07/2017 11:00

Riccardo Tanco

Recensione Film,

Black Butterfly

Il thriller con protagonisti Antonio Banderas e Jonathan Rhys Meyers

42741-.jpeg

Paul (Antonio Banderas) è un ex sceneggiatore e scrittore in crisi creativa che vive in una casa isolata nella campagna del Colorado. Un giorno, incontra Jack (Jonathan Rhys Meyers), un vagabondo che lo ha salvato da un'aggressione. Per sdebitarsi, Paul ospita Jack nella propria casa: ma l'uomo prende in ostaggio Paul, costringendolo a scrivere un romanzo.


Dopo aver diretto nel 2008 il film d'esordio Boston Streets, l'attore e regista Brian Goodman torna a girare con Black Butterfly. Goodman sceglie i territori di un thriller drammatico dai risvolti psicologici, quasi interamente girato all'interno di una casa e strutturato sul rapporto ambiguo tra i due protagonisti. Paul, un ex scrittore caduto in disgrazia, la cui vita viene stravolta dal vagabondo Jack. Dopo un inizio drama, il film si poggia sul cambiamento repentino del personaggio di Jack, che inizia a perseguitare il malcapitato Paul, imprigionandolo nella propria casa e obbligandolo a scrivere un libro basato sulla loro vicenda. Alle prime battute, un film come Black Butterfly sembrerebbe seguire gli stilemi del thriller con protagonista uno psicopatico sconosciuto, flirtando con il sottogenere dell'home invasion, dove il ruolo della vittima tocca a uno spaesato Antonio Banderas e quello del cacciatore a un manieristico Jonathan Rhys Meyers. L'andare lievemente inquietante, ma poco teso del film, ne svela l'intento meta-letterario e meta-cinematografico, dove il romanzo in creazione, protagonista della trama, diventa esso stesso la storia del film in divenire. Brian Goodman prova a sviluppare un potenziale discretamente interessante, ma si lascia bloccare in un binario monotematico troppo scontato, come l'(abusato) contrasto di verità vs finzione. Black Butterfly non riesce a uscire da questa mezza identità, poco definito tra il thriller televisivo e una riflessione più centrata sulla sovrapposizione tra romanzo e realtà. Non basta neanche il colpo di scena, forzato verso il finale, che vorrebbe rimescolare le carte. La scrittura resta poco sorprendente, nonostante gli schizofrenici cambi di rotta che attraversano il film.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.