photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Renegades - Commando d'assalto

05/10/2017 10:00

Marcello Perucca

Recensione Film,

Renegades - Commando d'assalto

Cinque Navy Seals, di stanza in Bosnia durante la guerra nell’ex-Jugoslavia

43621-.jpeg

In Renegades - Commando d'assalto un gruppo di cinque Navy Seals, la forza speciale della Marina degli Stati Uniti, di stanza in Bosnia durante la guerra nell’ex-Jugoslavia, si impegna in un’azione particolare: quella di recuperare un tesoro di lingotti d’oro trafugato dai nazisti in Francia e sommerso dalle acque di un lago formatosi a seguito del crollo della diga che i partigiani titini avevano fatto saltare. L’impresa, difficile e rischiosa, è stata richiesta loro da una giovane bosniaca, con la quale uno dei militari ha una relazione, allo scopo di recuperare i soldi necessari a sostenere la ricostruzione post-bellica del paese distrutto dal conflitto.


Il film, diretto da Steven Quale e scritto da Luc Besson, si avvale di riprese subacquee che dovrebbero essere estremamente avvincenti e costituirne il punto di forza ma che, in realtà, lasciano piuttosto indifferenti. A deludere, va detto, è tutto il film: tra situazioni al limite dell’improbabile e personaggi muscolosi (interpretati da attori senza particolari qualità recitative) che si scambiano battute scialbe, Renegades - Commando d'assalto non lascia il segno. Vediamo i nostri eroi che si lanciano con un carro armato per le strade di una Sarajevo distrutta dalla guerra, unica immagine che ci rimanda alla tragedia di quel conflitto, per poi gettarsi giù da un ponte inabissandosi nelle acque del fiume dopo aver sbaragliato nugoli di avversari. Oppure scambiarsi battute insulse e gran pacche sulle spalle, come tutti i “veri uomini” che si rispettino. Per tutta la durata del film a farla da padrona è la noia, che attanaglia lo spettatore, intendo a domandarsi il perché di un’opera simile. Peccato, perché avrebbe potuto essere l’occasione per realizzare un film che, alla tensione e alla azione, potesse unire una riflessione (o anche solo l’immagine) sul dramma che ha colpito la Bosnia nel periodo della guerra. Purtroppo non c’è nulla di tutto questo.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.