photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

La Testimonianza

22/01/2018 11:00

Andrea Desideri

Recensione Film,

La Testimonianza

Dalla storia alla coscienza: l'indagine di Greenberg

47611-.jpeg

Yoel, storico e ricercatore che studia la Shoah, da tempo si batte per conservare la memoria collettiva di quell'orribile periodo per ristabilire la verità sul brutale massacro degli ebrei consumatosi nel villaggio di Lendsdorf. Quest'esigenza, che arriva dal passato, si scontrerà con l'amara realtà del presente: nel presunto luogo delle esecuzioni, infatti, dovrebbero costruire un complesso residenziale che cancellerebbe ogni testimonianza di quegli anni. In questa corsa contro il tempo, alla ricerca di risposte, il giovane sarà messo davanti a imprevisti che non sempre possono essere fronteggiati con un libro di storia.


Amichai Greenberg comincia la sua carriera dietro la macchina da presa assumendosi il rischio di chiamare in causa la memoria. La Testimonianza mette al centro della storia un giovane e il suo desiderio di risposte. Come un archeologo, scava nel profondo sino ad addentrarsi negli anfratti più bui della reminiscenza assumendosene oneri ed onori. Infatti, Yoel, in questa perenne indagine sulla Shoah, fa i conti con la voglia di mettere sotto silenzio un periodo orribile per l'umanità: al pari di un bambino dinnanzi a un puzzle, quest'uomo cerca combinazioni, brama incastri che possano portarlo a soddisfare la sua voglia di verità. Fino a quando non si scontra con il suo passato. Allora la prospettiva muta: finché c'è da scandagliare la memoria altrui sembra tutto possibile, ma non appena vengono coinvolti i propri affetti, con risvolti impensabili, subentra la componente emotiva che, spesso, offusca ogni tipo di profondità analitica. Laddove sembra essere tutto così chiaro, è preferibile non voler vedere. Perché in ballo c'è il cuore, e quando si mettono in mezzo i sentimenti, niente è più come prima. La tranquillità diventa smania, la curiosità ti si ritorce contro, nel tumulto interiore che bisogna - per forza di cose - tenere a freno. Non sempre, però, è possibile: ecco, quindi, che la verità non è più una soltanto e l'assolutezza si scioglie come neve al sole.


Il regista ben descrive la fragilità di un uomo che ha sempre messo al centro della sua vita la ragione e, improvvisamente, si ritrova a doverci fare i conti. Traspare, molto efficacemente, la spietatezza con cui gli eventi sovrastano le coscienze umane, parecchio obnubilate dalla modernità per ormai provare a guardarsi indietro. Così, mentre a Gerusalemme tentano di nascondere i propri macigni con altre pietre (quelle dei palazzi in costruzione), ogni uomo - Yoel compreso - fa i conti con le proprie certezze che, non essendo più così solide, si sgretolano al primo soffio di vento. È impossibile scavare nella memoria collettiva, se prima non ci si riconcilia con i fantasmi che logorano l'anima quasi quanto le stragi del passato: «Non porti alcuna domanda, se non sei in grado di sopportare la risposta». Un grido flebile che si staglia come un monito nella mente di chi fa i conti quotidianamente col sommerso. Storico e sentimentale, non fa differenza: se vuoi scavare, devi essere pronto a sporcarti (persino l'anima). La Testimonianza non riesce forse a dipanare ogni dubbio, ad affrontare tutte queste complesse tematiche, ma certamente arriva a toccare le corde più intime dello spettatore.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.