photo
ascolta il podcast le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

La casa sul mare

21/05/2018 11:00

Emanuela Di Matteo

Recensione Film,

La casa sul mare

Il regista marsigliese torna ai suoi temi più cari: la famiglia, il tempo che scorre, il rimpianto

49051-.jpeg

Dopo un avvio in sordina, che fotografa il ritorno nella villa di famiglia di tre fratelli, ormai adulti, richiamati a causa del grave malore del padre, La Casa Sul Mare, da interno costiero francese borghese, rivela un respiro più ampio e diverse sorprese. Ci troviamo vicino a Marsiglia, nella baia idilliaca di Méjean, non ancora intaccata dal turismo. C’è Angela (Ariane Ascaride), attrice che vive a Parigi, Joseph (Jean-Pierre Darroussin), scrittore di mezza età ostinatamente innamorato di una giovane compagna che non ne vuole più sapere e Armand (Gérard Meylan), l’unico rimasto a Marsiglia, che tiene aperto il ristorante di famiglia coi suoi antichi valori. La donna conserva il segreto di un lutto che ha segnato e trasformato la sua vita e ne attribuisce la responsabilità proprio alla sua famiglia. Malvolentieri, fra incomprensioni e rancori, i fratelli si ritrovano insieme. Proprio mentre tutto sembra ingrigito e statico e il ricordo, doloroso o nostalgico, della gioventù, dell’amore, delle speranze, rimane l’unica cosa viva, la vita stessa dispiega le sue ali, sorprendendo tutti.


Diretto da Robert Guédiguian e sceneggiato con Serge Valletti, con la direzione della fotografia di Pierre Milon, le scenografie di Michel Vandestien e i costumi di Anne-Marie Giacalone, il film è stato portato in concorso ufficiale al Festival di Venezia del 2017. Ne La Casa Sul Mare il regista marsigliese torna ai suoi temi più cari: la famiglia, il tempo che scorre, il rimpianto; il tutto nella cornice di una baia che ha la fotografia di una cartolina di altri tempi. Guédiguian è sposato con l'attrice marsigliese Ariane Ascaride, che recita molto spesso nei suoi film e oltre alla moglie compaiono regolarmente nelle sue pellicole gli attori come Jean-Pierre Darroussin e Gérard Meylan, intimi amici di Guédiguian anche nella vita reale. Questo forse è il segreto della forte intesa che unisce gli attori durante il film, corroborata dal tempo. Una scena incredibile del film è quella del flashback dei tre fratelli insieme, giovani e felici, durante una gita in automobile. Lo spettatore, incredulo, si chiede come possano il trucco o gli effetti speciali averli ringiovaniti così bene. In realtà si tratta di un inserto recuperato dagli archivi del regista nel quale i tre sono giovanissimi, ripresi in un momento di serenità e reale divertimento.



facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

pngwing.com11
Come creare un sito web con Flazio