photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

They

14/05/2018 10:00

Emanuela Di Matteo

Recensione Film,

They

Delicato, raffinato, semplice in maniera disarmante

49481-.jpeg

Delicato, raffinato, semplice in maniera disarmante: è They, il primo lungometraggio della ventisettenne regista iraniana Anahita Ghazvinizadeh. They, significa «loro», ed è il pronome col quale si fa chiamare J., quattordicenne che ancora non ha scelto il suo orientamento sessuale. I genitori amorevoli, la sorella e il suo fidanzato iraniano, si rivolgono al bambino, alle soglie dell'adolescenza, con una definizione neutra. J. vive alla periferia di Chicago e sta seguendo da due anni una terapia ormonale per ritardare la pubertà. Ma qualcosa nella densità delle sue ossa desta l'allarme del medico, ed è arrivata per J. l'ora di scegliere. Deciderà di effettuare la transizione da un sesso all'altro oppure no?


Per J. - alto, slanciato, con lineamenti delicati che potrebbero appartenere a un bell'adolescente di entrambi i sessi - la questione della sessualità è un fatto personale, più che sociale. Deve appuntare su un foglio i giorni in cui si sente ragazzo e quelli in cui si sente ragazza, ma se una mattina decide di indossare un leggero abito a fiorellini e incontra altri bambini in bicicletta (e lo spettatore si aspetta il peggio), nessuno si fa beffe di lui. Tutto è tranquillo e normale. E per noi, abituati alla querelle, all'inciviltà e alla violenza dell'imposizione della propria idea di mondo su quella altrui, tutta questa normalità suona strana, quasi dissonante. Per cui They, che è un film dalla trama pacata e leggera come un soffio di vento, porta con sé una strana inquietudine di fondo. Che però è la stessa che accompagna ogni decisione irrevocabile e che segna con un'ombra di paura ribelle il passaggio di ogni adolescente, che dovrà affrontare la transizione dall'infanzia all'età adulta.


Attraverso questo film assolutamente minimalista, la regista sposta del tutto il piano del discorso, trovando un'angolatura nuova e originale. I conflitti, la paura, le inquietudini, sono private, intime e personali, ed appartengono, come dovrebbe essere, soltanto a J. Anahita Ghazvinizadeh, con semplicità, ci mostra un mondo possibile, che non avremmo potuto altrimenti immaginare. Non è un mondo facile, perchè fatto di scelte (ognuno nel film ne compie, ad esempio quella del fidanzato iraniano della sorella di J. ) ma è piano di pace, di amore e di rispetto. L'infanzia e la genitorialità, l'ambiente familiare e l'esplorazione delle nozioni di crescita e identità di genere sono stati i temi principali dei primi tre cortometraggi della regista: vinto il Primo Premio Cinéfondation a Cannes e il Silver Hugo al Chicago International Film Festival, è stata selezionata come una delle 25 nuove facce del cinema indipendente nel 2013 dalla rivista Filmmaker.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com Â© | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.