photo
ascolta il podcast le parti noiose tagliate

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram
pngwing.com(17)

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

REDAZIONE
Via Carlo Boncompagni 30
20139 Milano (MI)
+39 340 5337404
ufficiostampa@silenzioinsala.com

 

sisbianco
sisbianco
sisnero

un progetto di Piano9 Produzioni

CONTENUTI IN EVIDENZA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

All These Small Moments

03/12/2018 12:00

Valentina Pettinato

Recensione Film,

All These Small Moments

Una delicata pellicola giovanile dedicata ai piccoli momenti

52261-._V1_SX1777_CR0,0,1777,888_AL_

Presentato in concorso al 36° Torino Film Festival All These Small Moments, di Melissa Miller Costanzo, è una delicata pellicola giovanile dedicata ai piccoli momenti che segnano la fase di crescita di un adolescente. Howie (Brendan Meyer) prende ogni mattina l’autobus per andare a scuola e quello è il momento più felice della sua giornata, perché appena si siede cerca con lo sguardo una bellissima ragazza bionda della quale è segretamente innamorato. Dopo quella gioia mattutina però iniziano le sue pene: deve affrontare con il fratello minore Simon (Sam McCarthy) la separazione dei genitori Carla (Molly Ringwald) e Tom (Brian D’Arcy James), l’odiata ora di ginnastica a scuola e una strana compagna di scuola che lo corteggia.


Sulla carta poteva essere l’ennesimo film dedicato alla crescita, incentrato sugli struggimenti adolescenziali e intriso di stereotipi di redenzione sul finale. Invece questi piccoli momenti di cui parla la pellicola godono di un nonsoché di originale. Sono preludio di una fase di cambiamento per il protagonista che avviene solo al volgere dell’epilogo e ripercorrono la classica struttura narrativa di film di genere.


C’è qualcosa di retrò in questa Brooklyn malinconica, che sa di passato, in cui i ragazzi fanno ancora l’ora di ginnastica e si riuniscono per vedere donne discinte che fanno televendite in tv che fa brillare la pellicola di una luce speciale. C’è una grammatica antica, che conferisce a tutti quei piccoli momenti un sapore autentico che non infastidisce ma esalta la componente poetica, in una messa in scena pura, delicata, che alla fine rapisce lo spettatore.


La chiarezza espositiva fa da contraltare alla complessità situazionale: quella di interpretare gli stati d’animo tra generazioni a confronto e tra ragazzi della stessa generazione. Questo rende godibile la pellicola che non si appoggia sui classici cliché ma cerca, con stile, di trovare una chiave di lettura nuova e semplice.


Grazie soprattutto alle splendide performance di Brendan Meyer e a una brillante Molly Ringwald, se tiriamo le somme, l’opera prima della regista Melissa Miller Costanzo è un piccolo racconto dove le piccole cose ricordano anche a noi il nostro passato. E si risvegliano, come se le ricordassimo al mattino mentre prendiamo il caffè e siamo confusi se averle vissute o averle solo sognate.


All These Small Moments è una pellicola tenera, che non ha il mordente per lasciare il segno ma che si appiccica delicatamente alla nostra pelle per affetto. Speriamo che con i successivi lavori ci sia una crescita nella scrittura perché l’esordio è qualcosa di buono.



facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

facebook
twitter
linkedin
youtube
pinterest
instagram

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

Silenzioinsala.com © | All Right Reserved 2021 | Powered by Flazio Experience e Vito Sugameli

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

pngwing.com11
Come creare un sito web con Flazio