photo

NETFLIX

copertine blog.jpeg

NOW TV

footer
pngwing.com(17)
sis nero

ULTIMI ARTICOLI

I PIÙ LETTI

SOSTIENI IL PROGETTO

Senna

10/02/2011 11:00

Marco D'Amato

Recensione Film,

Senna

Atteso da milioni di fan in tutto il mondo, arriva sul grande schermo Senna, documentario che ripercorre la vita e la carriera dello straordinario pilota brasil

11981-.jpeg

Atteso da milioni di fan in tutto il mondo, arriva sul grande schermo Senna, documentario che ripercorre la vita e la carriera dello straordinario pilota brasiliano, dagli esordi nel mondo delle corse alla guida dei kart al tragico incidente di Imola, il primo Maggio del 1994, una data funesta per tutti gli appassionati di sport. Il regista anglo-indiano Asif Kapadia mette al centro la figura di Ayrton Senna, l’uomo e il pilota, lasciando in sottofondo le voci di chi lo ha conosciuto e ha lavorato con lui negli anni: Kapadia bilancia con saggezza rare immagini di repertorio e le più note riprese delle maggiori imprese del pilota brasiliano; gli esordi sul kart e i duelli con Prost, le prime corse in Formula Uno e i primi titoli mondiali, i momenti di relax con la famiglia e le guerre psicologiche nei paddock di tutto il mondo.


Tanta carne al fuoco per tutti gli appassionati: l’esordio in Formula Uno nel 1984 con la Toleman e il leggendario secondo posto sotto il diluvio al GP di Monaco, prima di tante imprese che gli valsero il soprannome di “mago della pioggia”; il passaggio alla Lotus nel 1985 con la prima vittoria nel GP del Portogallo; gli anni d’oro alla McLaren segnati da tre titoli mondiali vinti, dalla feroce rivalità con il compagno di squadra Alain Prost e dai clamorosi epiloghi dei mondiali 1989 e 1990 con altrettanti incidenti tra i due rivali. Kapadia ci mostra anche il dietro le quinte delle corse, i breafing pre-gara, le manovre politiche dell’allora capo della FISA, il francese Jean-Marie Balestre, volte spesso a favorire il connazionale Prost. A intrigare forse ancora di più è il viaggio nel Senna uomo: timido, gentile, riservato, un bianco di ottima famiglia diventato in poco tempo idolo assoluto di un’intera nazione per la stragrande maggioranza di colore devastata dalla piaga della povertà e della fame.


Il Brasile, paese da sempre devoto al futbol, ha amato incondizionatamente Senna come nessun altro sportivo, un amore ricambiato in pieno dal pilota come dimostra lo struggente finale della corsa di Interlagos del 1991, uno dei momenti più intensi del documentario. E molto intenso traspare anche il rapporto di Ayrton con Dio, una fede incrollabile e inattaccabile che sfiorava spesso il misticismo. E Dio o destino che sia, è impossibile non notare come tutti i suoi maggiori successi nascano in situazioni estreme, trasformandolo in un mito: il diluvio di Montecarlo, il primo Mondiale vinto all’ultima gara rimontando 14 posizioni per una partenza sbagliata, la prima vittoria in Brasile con l’ultima parte di gara a bordo di una vettura bloccata sulla sesta marcia. Il finale è, purtroppo, storia nota: il suo passaggio alla Williams e il weekend più funesto della storia della Formula Uno; ancora un volta il destino che sembra divertirsi nel mettere in atto un copione da film. Il terribile incidente di Barrichello il venerdì, la morte di Ratzenberger il sabato, la tremenda collisione tra Lamy e Lehto in partenza la domenica, fino a quel bolide bianco e blu che tira dritto, senza seguire la lingua d’asfalto che gira rapidamente a sinistra nella curva del Tamburello. Ad anni di distanza è ancora difficile riuscire a guardare quel casco giallo, immobile dentro l’abitacolo, ma il primo maggio 1994 è terminata solo la vita di Senna. La sua leggenda vive intramontabile.


sisbianco
sisbianco

un progetto di Piano9 Produzioni

cinemadvisor
Silenzioinsala.com © | All Right Reserved | Powered by Vito Sugameli

Disclaimer legale
SilenzioinSala.com è un blog culturale e divulgativo gestito da appassionati di cinema, senza alcuno scopo di lucro. Non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge n. 62/2001, poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità regolare e senza struttura redazionale organizzata. Tutti i contenuti pubblicati – articoli, recensioni, approfondimenti e immagini – hanno esclusivamente finalità informative, educative e critiche, in pieno rispetto della normativa sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 70 e seguenti). Le immagini utilizzate (come locandine, fotogrammi, still promozionali, loghi, ecc.) sono di proprietà dei rispettivi titolari dei diritti (produttori, distributori, artisti, ecc.) e vengono impiegate unicamente a scopo illustrativo e senza fini commerciali. Se un contenuto visivo pubblicato risultasse lesivo di diritti di proprietà intellettuale, invitiamo i titolari a contattarci per richiederne la modifica o la rimozione, che sarà effettuata con tempestività. SilenzioinSala.com declina ogni responsabilità civile e penale per un eventuale utilizzo improprio, illecito o strumentale dei contenuti da parte di terzi. Il sito può ospitare banner pubblicitari gestiti da circuiti esterni, il cui unico scopo è contribuire alla copertura dei costi tecnici e di gestione (hosting, manutenzione, domini, ecc.). La presenza di tali annunci non costituisce in alcun modo promozione o approvazione da parte nostra dei prodotti o servizi pubblicizzati. Non siamo responsabili per eventuali contenuti ingannevoli o dannosi presenti nei materiali promozionali visibili tramite il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.